Le bugie dei produttori di tabacco

Il giudice Gladys Kessler del District of Columbia (USA) ha condannato i produttori di sigarette per:
1) aver prodotto sigarette che aumentano l’assuefazione
2) aver negato fraudolentemente i danni del fumo passivo
3) insistere nel far credere che esistano tipi di sigarette “leggere” e quindi meno dannose.
I produttori dovranno pubblicizzare a loro spese la smentita di questa ingannevole pubblicità.

(E. Davis. BMJ 2012;345:e8205)

L’attaccamento al nostro corpo

Seneca considerava che noi non siamo padroni del nostro corpo, ma lo abbiamo in prestito, lo usiamo per un periodo e poi lo dobbiamo restituire. In effetti nessuno di noi può decidere di vivere da sano o da malato, può influire sul decorso della malattia, sui meccanismi di regolazione fisiologica, né può ritardare la morte. Questo pensiero stoico dovrebbe consentirci di considerare con un certo distacco la malattia e la morte, ma così non è se non ci alleniamo e non ricordiamo quotidianamente questi fatti.

L’attività della mente

Non solo leggere, ma anche scrivere (ad esempio riassumere e/o commentare ciò che si è letto) è una pratica salutare. Leggere e scrivere richiedono attenzione, stimolano fantasie, evocano emozioni, e queste eccitano particolari aree del cervello e attivano circuiti neuronali precisi. In sintesi, entrambi stimolano le capacità cognitive, allenano la memoria, prevengono la demenza e l’invecchiamento cerebrale.

Costo del fumo in USA

In USA 19% di circa 250 milioni di adulti fumano con un costo stimato di US$96 e US$97 miliardi anno per costi sanitari e perdita di produttività rispettivamente, pari a circa 3800 US dollari (~3000 Euro)/anno per fumatore, ripartiti in US$1900 e US$1900 nelle due voci di spesa.

(MMWR 44, 889-894, 2012)

Obiettivi di un ospedale moderno

  1. Ospedali sicuri e ben attrezzati
  2. Medici competenti
  3. Buoni rapporti tra medico e paziente
  4. Buona organizzazione e gestione
  5. Personale soddisfatto e motivato
  6. Pazienti soddisfatti
  7. Rapporti con la medicina territoriale per la care transition

(McCarthy D. et al. Recasting readmissions by placing the hospital role in community context. JAMA 309, 351 – 52, 2013)