Il diabete è una priorità di salute pubblica

Negli USA la prevalenza di diabete è triplicata in circa 25 anni da 6,2 milioni alla fine degli anni ’80 a 29,1 milioni nel 2010 (9.1% della popolazione adulta). Il diabete e le sue complicanze sono una priorità per la salute pubblica.

(Editorial. Untangling the complications of diabetes. Lancet 391, 2389-95, 2018)

Annunci

Il fumo danneggia le arterie

Lo screening ecografico degli uomini con età > 65 anni per l’aneurisma dell’aorta addominale viene effettuato in Svezia e nel Regno Unito. In Svezia è stato osservato che il 75% degli individui con aneurisma erano fumatori. L’aneurisma addominale è quindi un’altra complicanza del fumo di tabacco.

(Lancet 391, 2394-95, 2018)

Cannabis (e Alcool) aumentano il rischio di incidenti stradali

L’uso di cannabis, specie se associata ad alcool, aumenta il rischio di incidenti della strada perché il Δ9 – tetraidrocannabinolo (THC) riduce le funzioni motorie e cognitive necessarie alla guida; l’effetto dura da 2 a 4 ore ed è massimo dopo 1 ora dall’assunzione e la sua intensità è proporzionale al contenuto di THC. Lo sbandamento laterale è un segno costante che il soggetto in esame non riesce a correggere e che indica l’uso di cannabis con o senza alcolici aggiunti.
La raccomandazione è ovvia: non assumete cannabis e/o alcolici se dovete guidare.

1) Joahnnes G. Driving under the influence of cannabis. An increased public health concern. JAMA 319, 1433 – 34, 2018.
2) Gostin LO et al. Enforcing Federal Drug Laws in States where medical marijuana is lawful. JAMA 319, 1435 – 36, 2018.

Come ridurre il carico di malattie in USA

Un recente rapporto dagli Stati Uniti indica che tra il 1990 e il 2016 il peso di alcune malattie è cresciuto: la percentuale di obesi, inattivi e diabetici è in crescita e il diabete di tipo 2 comporta il 4,82% di tutta la spesa sanitaria USA. Gli Autori ritengono che il carico di malattie possa essere ridotto solo investendo maggiormente in prevenzione e promozione della salute, così da ridurre i fattori di rischio modificabili (tabacco, alcol, droghe, pressione arteriosa, colesterolo, inattività fisica, peso corporeo legato ad alimentazione scorretta), ma anche investendo risorse per meglio conoscere ed affrontare alcune altre malattie molto comuni come la depressione (e altre malattie psichiche), le malattie muscolo-scheletriche, bronchite cronica e epatite C.

(US Burden of Disease Collaborators. The state of US health, 1990-2016. Burden of diseases, injuries and risk factors among US States. JAMA 319, 1444 –742, 2018)

Sanità e assistenza per i cronici

Il CHRONIC Care Act 2018 (CHRONIC = Creating High – Quality Results and Outcomes Necessary to Improve Chronics), documento stilato da un Gruppo di Lavoro del Senato USA prevede che l’assistenza alle persone anziane che vivono al loro domicilio unisca alla cure sanitarie l’assistenza sociale per la persona e per la casa e quella strumentale con device che supportino l’autonomia delle persona ad effettuare le attività ordinarie della vita quotidiana (long – term services and supports – LTSS).•
Aiutare i pazienti cronici e anziani a rimanere al loro domicilio in sicurezza è un obiettivo importante per la comunità. Ricordo a questo proposito la felice esperienza che abbiamo avuto a Milano con un Demonstration Project che si basa sull’istituzione di un Custode socio – sanitario nei grandi stabili del Comune ove vivono molti anziani soli e indigenti.* Continua a leggere