Sovrappeso, scarsa fitness e ipertensione

Il sovrappeso e la scarsa fitness cardio-respiratoria sono fattori indipendenti correlati all’ipertensione e sono correggibili, ma la prevenzione deve iniziare già in giovane età (Lavie CJ et al. Obesity, fitness, hypertension and prognosis. Is physical activity the common denominator? JAMA Intern Med 176, 217-18, 2016).

Personalmente ritengo che il miglior esercizio per accrescere la fitness non sia correre, ma camminare a buon passo in salita per almeno 30 minuti ogni giorno, cosa che può essere fatta nell’intervallo di mezzogiorno all’aperto (meglio) o al chiuso. Importante è, come sempre, la sistematicità dell’impegno.

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La generazione dei nati dopo il 1980

I bambini nati dopo il 1980 hanno una probabilità doppia o tripla di essere sovrappeso e quindi di essere a rischio di malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2. Se a ciò si aggiunge che il fumo di tabacco è in aumento nei giovanissimi, è facile prevedere che questa generazione ha più probabilità delle precedenti di avere seri problemi di salute.

(BMJ 2015;350:h2621)

Le trombosi venose profonde

Le trombosi venose profonde sono un evento non raro, e l’incidenza cresce con l’età,               il sovrappeso e l’uso di contraccettivi orali fino a raggiungere livelli elevati. La sedentarietà e l’immobilità peggiorano ulteriormente le cose così come la concomitanza di tumori. Il pericolo di questa affezione è costituito dall’embolia polmonare, e rappresenta la terza causa di malattia cardiovascolare dopo l’infarto miocardico e l’ictus. Dato che la trombosi profonda è spesso silente, la malattia è pericolosa e solo 1/3 dei pazienti viene trattato adeguatamente con anticoagulanti orali.

Per la prevenzione della trombosi venosa profonda si raccomanda di non fumare, di mantenere un peso corporeo normale e di fare movimento fisico con regolarità.

(Cushman M. e Creager  MA. Improving awareness and outcomes related to thromboembolism. JAMA 314, 1913-14, 2015)

Promuoviamo la salute pubblica

Oggi le minacce più gravi per la salute pubblica sono, in ordine decrescente:

  1. il fumo di tabacco (che è responsabile di 80.000 morti premature l’anno in Italia e 6 milioni nel mondo);
  2. l’ipertensione arteriosa non controllata, in parte (~30%) legata all’eccessivo consumo di sale, e causa di ictus e altri accidenti cardiovascolari;
  3. il sovrappeso e l’obesità, legati ad una scorretta alimentazione e scarsa attività fisica;
  4. gli incidenti stradali, in parte legati all’eccessiva alcolemia di chi guida, alle distrazioni, al non rispetto dei limiti di velocità, dell’uso del telefono portatile, delle cinture di sicurezza.

E’ oggi sempre più evidente che il miglioramento della salute pubblica è legato ad una maggior consapevolezza dei singoli cittadini (responsabilità individuale), ma anche ad interventi pubblici tali da facilitare scelte opportune e precisamente un’informazione continua e capillare, provvedimenti di protezione dai danni causati da terzi (ad esempio dal fumo di tabacco (vedi Tabella), dagli alimenti adulterati, dalla guida in stato di ebbrezza) e infine a norme protettive imposte con severità, quali le vaccinazioni, l’aria pulita, l’eliminazione del piombo dai carburanti, ecc.

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(Frieden TR. The future of Public Health. New Engl J Med 373, 1748-54, 2015).

Un investimento vantaggioso

Sta lentamente crescendo in Italia la consapevolezza che sovrappeso e obesità sono una condizione patologica che predispone ad altre gravi malattie croniche (ipertensione, diabete di tipo 2, lesioni epatiche, cancro, malattie cardiovascolari) e all’aumento dei costi della sanità tali da rendere insostenibile il Servizio Sanitario Nazionale. Bisogna che ogni cittadino capisca che la prevenzione costituita da movimento fisico sistematico nella misura raccomandata e alimentazione salutare (mangiare poco e meglio) sono il miglior investimento per la propria salute e la propria vita. E’ però altrettanto importante che le Istituzioni si impegnino maggiormente per la difesa della salute pubblica, attraverso il contrasto alle forze che la compromettono e gli investimenti che la potenziano.