Il nuovo paradigma della sanità

Un moderno Servizio Sanitario Nazionale deve ammodernarsi, passando da un sistema che gestisce i malati (20% della popolazione) ad un sistema che si propone di promuovere e mantenere la salute di tutti i cittadini. Bisogna non solo migliorare l’esistente, ma cambiare paradigma, ricordando anche che la salute e il benessere dipendono dalla sanità solo per un 30%, mentre per il resto dipendono dalla salute degli animali, dei vegetali e dell’ambiente (il concetto di one health), ma anche dalle condizioni socio–economiche e dal livello di educazione.
Il nuovo paradigma deve realizzare un sistema sanitario finalizzato alla Salute e non alla malattia, che operi in piena collaborazione con quelli che curano l’educazione, l’ambiente e la salute animale e vegetale.

– Sturmberg JP. Time to design a real health system. BMJ 2018;361:k2598
– Charlesworth A, Bloor K. Seventy years of NHS funding: how do we know how much is enough? BMJ 2018;361:k2373

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La Dieta Mediterranea

Malgrado qualche incertezza, sembra salutare e consigliabile nelle malattie cardiovascolari, diabete 2, tumore del seno

Per Dieta Mediterranea si intende la regolare assunzione, in quantità moderata, di frutta, verdura, noci, legumi, pesce, olio d’oliva extravergine, con forte limitazione di carne rossa, latticini, zuccheri, farine raffinate, riso brillato e in generale cibi preparati industrialmente. Il vino è ammesso in ragione di 1 bicchiere al giorno e il caffè/té di 2-3 tazze al dì.
La Dieta Mediterranea riduce anche il rischio di fragilità dell’età avanzata (legato alla sarcopenia, a disturbi dell’equilibrio e della vista, causati in parte da carenza di antiossidanti e vitamina B12), ma va anche inserita in uno stile di vita Mediterranea che include cucinare e mangiare in famiglia, fare attività fisica quotidiana, dormire bene (incluso il sonnellino post-prandiale), non vivere in povertà e solitudine.

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– Schulze M et al. Dietary patterns and the prevention of chronic disease. BMJ 2018;361:k2396)
– Mayor S. Sixty seconds on the Mediterranean diet. BMJ 2018;361:k2667.
– Voelker R. The Mediterranean Diet’s Fight Against Frailty. JAMA 319(19), 1971-72, 2018

Il diabete è una priorità di salute pubblica

Negli USA la prevalenza di diabete è triplicata in circa 25 anni da 6,2 milioni alla fine degli anni ’80 a 29,1 milioni nel 2010 (9.1% della popolazione adulta). Il diabete e le sue complicanze sono una priorità per la salute pubblica.

(Editorial. Untangling the complications of diabetes. Lancet 391, 2389-95, 2018)

Il fumo danneggia le arterie

Lo screening ecografico degli uomini con età > 65 anni per l’aneurisma dell’aorta addominale viene effettuato in Svezia e nel Regno Unito. In Svezia è stato osservato che il 75% degli individui con aneurisma erano fumatori. L’aneurisma addominale è quindi un’altra complicanza del fumo di tabacco.

(Lancet 391, 2394-95, 2018)

Cannabis (e Alcool) aumentano il rischio di incidenti stradali

L’uso di cannabis, specie se associata ad alcool, aumenta il rischio di incidenti della strada perché il Δ 9 – tetraidrocannabinolo (THC) riduce le funzioni motorie e cognitive necessarie alla guida; l’effetto dura da 2 a 4 ore ed è massimo dopo 1 ora dall’assunzione e la sua intensità è proporzionale al contenuto di THC. Lo sbandamento laterale è un segno costante che il soggetto in esame non riesce a correggere e che indica l’uso di cannabis con o senza alcolici aggiunti.
La raccomandazione è ovvia: non assumete cannabis e/o alcolici se dovete guidare.

1) Joahnnes G. Driving under the influence of cannabis. An increased public health concern. JAMA 319, 1433 – 34, 2018.
2) Gostin LO et al. Enforcing Federal Drug Laws in States where medical marijuana is lawful. JAMA 319, 1435 – 36, 2018.