La brutta abitudine dei servizi pubblici italiani e di servire i dipendenti non gli utenti. Servirebbero forti rappresentanze degli utenti che in Italia stentano a crescere. Propongo che il prossimo governo di centro dx si adoperi per favorire questa crescita . Queste rappresentanze sono forze sociali indispensabili anche per riequilibrare l’eccessiva forza sindacale.

Annunci

La consueta diatriba tra servizi pubblici gestiti dal pubblico o dal privato si risolve sapendo che il pubblico è inefficiente e il privato speculativo e quindi dando a chi governa il potere di deciso intervento per prevenire e correggere questi due capitali e pericolosi difetti di sistema. Entrambi inoltre non hanno sufficiente attenzione e rispetto del paziente.

Ancora non esiste un vero piano per la cronicità. La Lombardia ha fatto una buona legge per la presa in carico del paziente ma manca un piano di prevenzione e una assistenza adeguata per il cronico disabile permanente (ad es esiti di ictus) che finisce in Rsa che deve essere reperita e pagata almeno in parte. La Rsa deve essere struttura del Ssn gratuita dotata di assistenza medica e di personale sanitario preparato e selezionato e pagato adeguatamente. Nessuno parla di questo enorme problema.

Ho la netta sensazione che molti dei programmi elettorali siano stati raffazzonati da persone che non conoscono la vita reale. Ad esempio i servizi sociali per le madri che lavorano e hanno un reddito medio basso. Dove lasciano i bambini da quando chiudono le scuole fino a settembre? Perchè non c e una scuola estiva di 12 ore al di che si faccia carico di accudire far giocare e far studiare i bambini? E se il bambino si ammala chi lo accudisce? Quanto costa alla famiglia e all’impresa questo?