La maturità del corpo elettorale

I determinanti di salute (cioè i fattori che la influenzano) sono di tre tipi:

  • sociali (reddito, educazione, ambiente, lavoro, stili di vita)
  • biologici (geni)
  • sanitari (quantità, qualità, equità e efficenza della sanità, inclusi lo stato della scienza e della tecnologia).

Gran parte di questi determinanti sono migliorabili e proprio questo sforzo di miglioramento caratterizza la buona politica e dovrebbe essere considerato e premiato dal corpo elettorale molto di più di elementi spesso emotivi e soggettivi.

La maturità dell’elettorato diviene così il fattore propulsivo di buoni Governi. L’obiettivo è da noi ancora lontano, ma andrebbe perseguito prioritariamente.

Democrazia e anarchia

Il rischio della democrazia è che si trasformi in anarchia. Per evitare che ciò accada bisogna chiarire che il pilastro della democrazia risiede nell’offrire al corpo elettorale candidati di valore (compito dei Partiti) tra i quali scegliere e ai quali delegare il Governo per un periodo di tempo. Il Governo tuttavia deve poi operare con autorità e determinazione anche su scelte coraggiose. Per fare questo gli Esecutivi non devono essere composti da politici di professione (che non possono accettare di perdere il consenso), ma da personalità autorevoli con esperienze di vita e di lavoro. Inoltre i limiti alla vita democratica devono essere molto netti e severi, soprattutto distinguendo bene la libertà dalla licenza, così da non concedere spazio a quest’ultima.

Limitare i danni dell’invecchiamento

Le malattie cardiovascolari rappresentano il 10% del carico di disabilità mondiale e 1/3 di tutte le morti. Esse sono dovute all’aterosclerosi, che è un fenomeno legato all’invecchiamento, ma  la cui gravità dipende dagli stili di vita e, in particolare, dall’alimentazione eccessiva e scorretta e dalla sedentarietà, che a loro volta causano alti livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, obesità, diabete e ipertensione arteriosa e cioè i fattori di rischio modificabili di malattia cardiovascolare. Su questi bisogna agire per contenere i danni del’invecchiamento e la formula è Mangiare poco e muoversi molto (e ovviamente non fumare).

Koopman JJE, Kuipers RS. From arterial aging to cardiovascular disease. Lancet on line 389, 1676-78, 2017.

La droga che genera Zombie

Il cannabinoide sintetico AMB – Fubinaca o FUB – AMB è recentemente apparso sul mercato delle sostanze psicoattive illegali.

Gli intossicati assumono un aspetto descritto come Zombie perché la droga ha un potente effetto depressivo sul sistema nervoso centrale. Si tratta di una sostanza assai pericolosa che si aggiunge alle altre simili già in uso, specie nei giovani (Figura), con gravi rischi per la loro salute fisica e mentale.

Senza titolo-1

Adams AJ, et al. Zombie outbreak caused by the synthetic cannabinoid AMB – Fubinaca in New York. NEJM 376, 235 – 42, 2017.

Il valore in sanità

Per definire il valore delle prestazioni sanitarie gli economisti suggeriscono di confrontare i metodi di cura usando il costo per QALY (Quality-Adjusted-Life-Year), e quindi raccomandando il più cost – effective.

Per definire gli interventi possibili e alternativi è necessario che i decisori non siano solo esperti in medicina e sanità ma anche rappresentanti della società civile alle quali in definitiva sono indirizzate le scelte. La misura della costo – efficacia che ne risulta è quindi sempre un compromesso, ma dovrebbe essere la base necessaria per non sprecare risorse in rimedi inefficaci o non corrispondenti alle aspettative dei pazienti.

Neumann PJ e Sanders GD. Cost – effectiveness analysis 2.0. NEJM 376, 203 – 05, 2017.