L’esercizio fisico è una medicina

Nel 2012 è stato dimostrato che i muscoli scheletrici giocano un ruolo attivo nella regolazione dell’equilibrio metabolico grazie alla loro capacità di comunicare per via endocrina con il tessuto adiposo. Essi infatti durante la contrazione producono diverse miochine (IL-6, IL-15 e irisina) che agiscono sul tessuto adiposo. L’irisina, in particolare, viene secreta nella circolazione da parte dei muscoli in risposta alla contrazione e ha la capacità di trasformare il tessuto adisposo bianco in tessuto bruno e attivare la termogenesi, di migliorare la tolleranza di glucosio e diminuire il peso corporeo. L’irisina quindi esercita un effetto anti-diabete e anti-obesità. Del tutto recentemente è stato dimostrato nell’uomo che l’esercizio muscolare aumenta i livelli circolanti di irisina in modo direttamente proporzionale e spiega perché l’esercizio muscolare sia in grado di migliorare rapidamente la fitness respiratoria e la massa cardiaca negli adulti sedentari. L’effetto si osserva anche se il movimento muscolare intenso viene eseguito per soli 10 minuti ma viene ripetuto per 10-15 volte al giorno.

(Daskalopoulu S. et al. Plasma irisin levels progressively increase in response to increasing exercise workloads in young, healthy, active subjects. Eur. J. Endocrinology, 171, 343-352, 2014)

L’esercizio fisico per disperdere calorie (Spigolature)

L’esercizio fisico sembra stimolare i muscoli scheletrici a produrre diverse miochine, una delle quali detta IRISINA ha la proprietà di trasformare il grasso bianco in un grasso simile a quello bruno (capace di incrementare la dispersione di calorie). Alle miochine prodotte si deve anche la protezione del movimento muscolare da diverse patologie, quali le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2, il cancro, l’osteoporosi e la demenza.

(Pedersen BK. A muscular twist of the fate of fat. NEJM 366, 1544-45, 2012)

Diabete e attività fisica (Spigolature)

I muscoli hanno un ruolo fondamentale nel metabolismo del glucosio; l’attività fisica migliora il trasporto del glucosio al muscolo, l’omeostasi del glucosio e la sensibilità all’insulina ed è quindi una vera e propria terapia per il paziente diabetico.

(http://tinyurl.com/7e8gkol)