Il valore della prevenzione primaria

(cioè quello che previene l’insorgenza delle malattie)

Nella città di New York le iniziative di prevenzione primaria ambientale delle malattie croniche includono:
– aumento delle accise sul tabacco;
– divieto di fumo nelle aree pubbliche (anche all’aperto);
– campagne di comunicazione contro l’uso di tabacco e delle bevande zuccherine;
– eliminazione dei grassi trans nei ristoranti;
– obbligo per i ristoratori di esporre il contenuto in calorie dei piatti serviti.

Si stima che le sole iniziative di contrasto al tabacco abbiano ridotto il numero di fumatori di 450.000 unità in 10 anni, con un calo di morti legate al fumo di 1.500 per anno (interventi altamente vantaggiosi anche per la spesa pubblica).

(Chokshi DA, Farley TA. The cost-effectiveness of environmental approaches to disease prevention. NEJM 367, 295-97, 2012)

Per approfondimenti “La legge di protezione dei non fumatori dal fumo passivo compie 10 anni”

Come modificare i comportamenti delle persone? (Spigolature)

La scarsa aderenza dei pazienti alle terapie rappresenta un importante ostacolo al trattamento efficace delle malattie croniche e si associa ad un significativo aumento della morbilità, della mortalità e dei costi.
Questo grande problema è stato affrontato con la tecnica dell’intervista motivazionale, ma i risultati sono incostanti e solo alcuni studi hanno fornito risultati positivi. Bisogna quindi studiare e applicare anche altri metodi per modificare i comportamenti delle persone e valutarli scientificamente prima di adottarli nella pratica quotidiana.

(Berkowitz SA, Johansen KL. Does motivational interviewing improve outcomes? Arch Int Med 172, 463-64, 2012)

I rischi dello star seduti (Spigolature)

Uno studio australiano su 222.497 persone di 45 o più anni ha dimostrato che le persone che stanno sedute per 8-11 ore al dì o per più di 11 ore al dì hanno una probabilità di morire rispettivamente del 15% e 41% più elevata di coloro che stanno seduti per meno di 4 ore al giorno. Stare a lungo seduti è quindi un fattore di rischio di morte (van der Ploeg HP et al. Sitting time and all-cause mortality risk in 222.497 Australian adults. Arch Int Med 172, 494-500, 2012).
Questi dati indicano che per mantenersi in buona salute non basta fare esercizio fisico moderato per 180 minuti la settimana; bisogna anche evitare di stare seduti per troppe ore al giorno. Lavorare in casa o in giardino o semplicemente camminare per qualche ora al giorno (meglio se in diversi momenti della giornata) sono un modo efficace per prevenire serie malattie.

(Dunstan DW e Owen N. New exercise prescription. Arch Int Med 172, 500-501, 2012)

Attività fisica e rischio di malattie croniche (Spigolature)

Esiste un rapporto inverso di dose-risposta tra attività fisica totale e rischio di malattie croniche e mortalità
– Phillips JS. Am College of Sport Med, 2009
– Dept of Health. Be active, be healthy: a plan for getting the nation moving. London, DH 2009
– Dept of Health – Let’s moving. London, DH 2009