Ticket farmaci e pazienti cronici (Spigolature)

Il ticket sui farmaci può avere importanti ripercussioni negative sui pazienti cronici, specie se elevato. Una parte di questi infatti non riesce a sostenere la spesa e quindi a seguire lo schema terapeutico prescritto dal medico curante. Ma a sua volta ciò provoca aumento dell’ospedalizzazione ed effetti negativi sulla salute (quali maggior rischio di infarto miocardico e ictus), dal che derivano maggiori costi per la sanità.

(Heisler, M. et al. Hospitalizations and deaths among adults with cardiovascular disease who underuse medications because of cost: a longitudinal analysis. Med. Care 48, 87-94, 2010).

Riflessione

Come la maggior parte degli economisti, Mario Monti ha una visione molto ristretta dell’uomo e della società. Infatti per gi economisti conta solo o quasi l’homo economicus, mentre tutte le altre caratteristiche dell’uomo passano in seconda linea e spesso non vengono neppure considerate (Vilfredo Pareto, Manuale di Economia Politica, 1906). Ad esempio molti economisti assumono che l’aumento di disponibilità di beni materiali e la crescita economica equivalgono ad un aumento della qualità della vita. Ecco perché il PIL diviene l’indicatore fondamentale del progresso e del benessere. Ma non è così: l’anima dell’uomo è più vasta di quanto gli economisti credano e oltre ai beni terrestri prima o poi ha bisogno di valori spirituali (Tocqueville A. de. La democrazia in America, 1835-40). Servono quindi altri criteri ed altri indicatori oltre al PIL per misurare il benessere della popolazione (Panebianco F. Misurare il benessere. Gli indicatori alternativi al PIL. Aggiornamenti Sociali 63, 671-82, 2012). Il PIL è infatti una misura grossolana e in particolare non tiene conto della distribuzione di quanto prodotto e quindi delle disuguaglianze, in quanto considera solo il valore dell’aggregato. Infine il PIL non considera le cosiddette esternalità negative, e prima fra tutte l’impatto della crescita sull’ambiente e sulla salute. Proprio in ragione di queste considerazioni è stato sviluppato l’Human Development Index (HDI) che deriva dalla media geometrica della performance di ogni Paese in tre dimensioni dello sviluppo umano: la salute (misurata come speranza di vita alla nascita), l’accesso alla conoscenza (misurata come anni di istruzione ) e il livello di vita decoroso (misurato come PIL pro capite). L’Italia nel 2011 risultò 24ma sulla base dell’HDI.
Mario Monti non fa eccezione alla regola. Il suo obiettivo è arrivare al pareggio del bilancio dello Stato, e questo cerca di ottenere con tasse, lotta all’evasione, tagli di spesa (per la verità limitati). Purtroppo non ci si accorge che forse il bilancio statale verrà risanato in un futuro, ma già oggi la povera Italia sta navigando in un mare di guai (per le imprese, per i giovani, per i pensionati, per la classe media, ecc.), cosicché la qualità di vita degli italiani è peggiorata visibilmente e continua a peggiorare.

La prevenzione come intervento filantropico (Spigolature)

Il vero intervento filantropico, ossia quello teso a promuovere il benessere dell’umanità e ad aumentarne il grado di civiltà, è quello che tenta di curare i mali alle loro radici.
(John Davison Rockefeller, 1913. Rockefeller Archive Center. http://www.rockefeller.edu/archive.ctr/).

Si può pertanto dire che la prevenzione in sanità è un intervento di tipo filantropico.

Sanità negli USA: costi (Spigolature)

Negli USA tra il 1999 e il 2010 i costi per i servizi sanitari sono più che raddoppiati (aumento del 102%).
Centers for Medicaid and Medicare Services
www.cms.gov/National HealthExpendDatadownloads/tables.pdf.2012
Circa 2/3 di tali costi sono concentrati in 10% dei pazienti, mentre il 50% della popolazione usa solo il 3% delle risorse spese per i servizi sanitari.

La cartella clinica elettronica (Spigolature)

Alla fine del 2012 più del 40% dei medici USA utilizzerà la cartella clinica elettronica, fondamentale per seguire il paziente in tutti i suoi passaggi nella rete dei servizi sanitari e per misurare la performance dei servizi stessi.

Emanuel EJ. Why ACOS are not 1990s managed care redux. JAMA 307, 2263-64, 2012