Chi sbaglia non paga

Con la vicenda di Stamina abbiamo fatto davvero brutta figura e siamo stati molto criticati dalla scienza internazionale. Abbiamo infatti visto innanzi tutto la debolezza delle Istituzioni sanitarie che non hanno saputo spiegare alla gente che in medicina le illusioni sono dannose per i malati, per le loro famiglie e per la sanità. L’esperienza del passato, con i relativi rimedi magici rivelatisi poi illusioni e raggiri, non ci ha insegnato niente. Le Istituzioni sanitarie hanno cercato di barcamenarsi, di dire ma senza esporsi troppo, di prendere tempo. Abbiamo visto poi magistrati che hanno imposto la cura Stamina sostituendosi ai medici e ai ricercatori. Adesso Stamina è inquisita per truffa. Mi domando: chi risponde dei soldi pubblici gettati al vento per trattare con Stamina i malati? Cosa dicono quei magistrati che hanno imposto il trattamento? Non è ora che chi sbaglia paghi? Ma questo è il Paese dove gli sbagli e le omissioni non sono mai figli di nessuno. E’ sempre colpa di qualcuno che alla fine non si identifica. Per questo da noi non paga mai nessuno per i danni provocati (a meno che non si tratti di cittadini qualunque, perché in tal caso il rigore è spesso anche troppo severo).

Le unioni civili legali

Per porre fine alla diatriba tra coloro che vogliono e quelli che si oppongono al matrimonio tra soggetti dello stesso sesso bisogna decidersi finalmente a considerare il matrimonio come un atto privato e non pubblico, ossia come un contratto di associazione domestica legale o di convivenza legale senza preclusioni di genere o altro: una unione civile neutrale celebrata da Istituzioni private (per chi lo desidera la Chiesa o altro), ma con valore legale.

Se uno o entrambi i genitori non mantengono i propri impegni verso il coniuge o i figli in caso di separazione (impegni stabiliti dal giudice perchè il pregiudizio egocentrico è spesso presente in entrambi i coniugi e blocca ogni trattativa amichevole), essi devono essere iscritti automaticamente in un piano di pagamenti che ogni mese deduca la somma dovuta dalla busta paga o dal conto corrente o altro. Più in generale le regole che proteggono i figli e la parte debole della coppia dovrebbero essere rinforzate: ad esempio bisognerebbe definire un ventaglio ristretto di possibile accomodamento così che il giudice possa scegliere quello più adatto, ma tale da garantire sempre un supporto finanziario accettabile e proporzionale al reddito (o redditometro) per chi custodisce i figli e per il coniuge più debole, ma anche legato all’età, allo stato di salute di quest’ultimo, ai suoi introiti, ecc. (Thaler RH, Sunstein CR, Nudge, 2008, Yale Univ. Press).

Selezionare i futuri medici: il nuovo MCAT 2015 e il nuovo USMLE

Negli USA dal 2015 i giovani che intendono iscriversi a Medicina dovranno superare un Test di Ammissione al Medical College (MCAT) di nuova edizione. Il test vuole esplorare 4 distinti settori:

  1. le competenze fondamentali richieste al futuro medico;
  2. la capacità del giovane di ragionare in modo scientifico e ricercare informazioni credibili;
  3. la capacità di integrare la scienza medica con le scienze del comportamento e i fattori socio-culturali che influenzano la salute;
  4. la flessibilità a imparare continuamente studiando e lavorando, e la capacità di applicare le conoscenze alla pratica medica per il bene del paziente.

Il test è basato su scelte multiple ed analizzato con computer e presuppone che il giovane si prepari con molto impegno in ognuno dei 4 ambiti. A questo scopo alcune università (Harvard, Università del Texas e del Maryland, ecc) organizzano corsi di preparazione per giovani che hanno superato l’esame di maturità al termine del liceo.

Ci si attende che il nuovo MCAT contribuisca a selezionare giovani che, da futuri medici, sapranno meglio affrontare i nuovi aspetti della professione, integrandola in un più ampio contesto umano e sociale.

Al termine del corso di laurea i giovani sosterranno un esame per ottenere la licenza medica (USMLE, United States Medical Licensing Examination) composto dalla valutazione di 4 settori: 1) scienze fondamentali, 2) capacità clinica, 3) conoscenza clinica, 4) gestione del paziente.

Anche l’USMLE è stato aggiornato nel tempo e quello in uso è la versione adottata nel 2009, ma il suo aggiornamento continua (vedi tabella).

tabella 7-2

(Kirch DG et al. The New 2015 MCAT. Testing competencies. JAMA 310, 2243-44, 2013).

(Haist SA et al. The evolution of the United States Medical Licensing Examination (USMLE). Enhancing assessment of practice-related competencies. JAMA 310, 2245-46, 2013.

Tabacco e riviste scientifiche

L’industria del tabacco continua, come sempre ha fatto, a depistare l’opinione pubblica sui danni che il fumo di tabacco provoca. Ancora vengono finanziate “ricerche” che negano l’evidenza o la mettono in dubbio. Continua l’azione di lobby contro i provvedimenti che limitano i consumi di tabacco, l’assorbimento di piccole aziende che possano mettere sul mercato prodotti che possono ridurre le vendite. Anche le sigarette elettroniche e le nuove sigarette elettriche fanno parte del mercato delle Multinazionali del fumo. Molte tra le più qualificate riviste scientifiche hanno deciso di non pubblicare più ricerche finanziate dai produttori di sigarette per far sì che i giornali scientifici non siano più usati al servizio di questi mercanti di prodotti nocivi per la salute.

(Godlee F et al. Journal policy on research funded by the tobacco industry. BMJ 2013;347:f5193).

Carne rossa e diabete

Il consumo di carni rosse aumenta il rischio di diabete di tipo 2 (T2DM). In realtà non è il colore della carne, ma il suo contenuto di acidi grassi saturi che è responsabile di questo fenomeno: infatti il rischio è maggiore per le carni processate ed è alto anche per i latticini ricchi di grassi. Questi ultimi si accumulano negli adipociti, nel fegato  nei muscoli. Gli adipociti pieni di acidi grassi saturi attivano i macrofagi e generano una risposta infiammatoria che aumenta la resistenza all’insulina tramite l’aumento dello stress ossidativo e la produzione di ossigeno reattivo. Nel muscolo invece si accumulano palmitato e stearato, che aumentano il contenuto di diacilglicerolo, dotato di un  potente effetto anti-insulina.

Il T2DM è una malattia dovuta ad una complessa interazione tra fattori genetici e fattori ambientali (stili di vita), quali il movimento fisico, la dieta, la quantità e distribuzione del grasso corporeo. La raccomandazione che possiamo fare oggi è di ridurre la quantità di carne rossa, ma soprattutto di consumare proteine di alta qualità associate ad un basso contenuto di grassi totali e saturi. Ciò vale soprattutto per gli anziani, che hanno bisogno di proteine nella dieta, ma non di molta energia, e quindi carne rossa a basso contenuto di grassi, pesce, pollame e derivati del latte poveri di grassi.

Ricordiamoci che il problema non è il tipo di carne, ma il tipo di grassi. In sintesi: poca carne magra fresca (non processata), pochi latticini magri.

(Evans WJ. Oxygen-carrying proteins in meat and risk of diabetes mellitus. JAMA Intern Med 173, 1335-36, 2013).