L’auto regolamentazione nella professione medica

L’auto regolamentazione è un requisito indispensabile alla professione medica, come lo è da secoli: significa che stabilire standard di educazione, condotta ed etica deve essere fatto dai medici e loro organizzazioni (come la Physician charter. http://www.abimfoundation.org) e non imposto dall’esterno, che spesso non conosce le necessità dei pazienti e dei medici.

Se ad esempio si assegnasse ai Medici di base un budget per paziente medio e per anno e li si lasciasse liberi di decidere avremmo risultati quotidianamente migliori a costi prefissati.

Oggi l’auto regolamentazione è a serio rischio per l’invadenza della politica e della burocrazia ma anche per lo scadimento dei medici, specie sul piano della motivazione.

(Chassin MR, Baker DW. Aiming higher to enhance professionalism. JAMA 313, 1795-96, 2015)

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Il buon medico

Il buon medico è colui che non solo sostiene e supera delle verifiche periodiche, ma che continuamente si impegna per aumentare le proprie conoscenze e migliorare in modo misurabile la cura che fornisce ai pazienti ed i rapporti umani che riesce a stabilire con essi.

I determinanti sociali della salute

E’ ormai accertato che l’ambiente sociale influisce sulla salute dell’uomo. Ecco perché è necessario che il medico di oggi nell’incontro con il paziente ne valuti i “determinanti sociali”, ossia indaghi gli elementi elencati nella segrente Tabella:

 

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Questa operazione è più facile se diluita in più incontri, e dopo aver stabilito un buon rapporto con il paziente. Se acquisire le informazioni non è facile, ancor più difficile è modificare i contesti. Il medico, tuttavia, pur non potendo cambiare alcune realtà, è di grande aiuto al paziente nel sostenerne la capacità di migliorare dove ciò è possibile, nell’indirizzarlo ai Centri specialistici di assistenza, nel modificarne alcuni stili di vita non salutari, nell’aumentare la sua collaborazione e la sua compliance alle prescrizioni.

E’ tempo che la competenza del medico si allarghi alla sfera sociale e che si cominci dall’inserire questi insegnamenti nel curriculum degli studi di medicina e tra i criteri di valutazione dei medici. La nuova generazione di medici deve essere pronta a capire le mutate realtà ed esigenze dei pazienti per poter offrire una cura più appropriata e personalizzata e quindi meno costosa e più gradita ai pazienti.

(Behforouz HL et al. Rethinking the social history. N Engl J Med 371, 1277-79, 2014)

La valorizzazione del personale sanitario

È noto che la valorizzazione di tutto il personale che opera in sanità è indispensabile al buon funzionamento del sistema. Ciò vale a maggior ragione per i medici.

“Far sì che il medico sia soddisfatto è una riconosciuta priorità di tutti
i sistemi sanitari e di tutti i Paesi”

Il benessere dei medici

Il benessere dei medici viene incluso dall’Institute of Medicine tra gli indicatori di qualità (Tabella). Per benessere (wellness) si intende non solo l’assenza di disagio, ma anche la possibilità di impegno, crescita e raggiungimento del successo in vari aspetti della vita personale e professionale. Il benessere del medico è misurabile ed è un valido indicatore della qualità dell’organizzazione sanitaria.

“Physician wellness: a missing quality indicator”

Il medico è contento se si favoriscono il suo stato di salute fisica e psichica, la sua capacità professionale, il suo status sociale, la sua leadership, la sua partecipazione all’organizzazione e gestione della sanità.

Tabella – Indicatori di qualità della sanità
 Processi di cura (ad esempio i periodici esami di urine e sangue nei diabetici)

  1. Outcomes nei pazienti (ad esempio mortalità a 30 giorni nel bypass aorto-coronarico)
  2. Percezione del paziente (ad esempio comunicazione medico-paziente)
  3. Organizzazione sanitaria (ad esempio accesso dei pazienti ai medici e alle strutture)
  4. Benessere dei medici (assenza di burn-out, soddisfazione, buona salute)

(Institute of Medicine, 2006)

 (da: Spunti per una sanità migliore di Girolamo Sirchia – Piccin Editore – cap 6 – p. 97-98)