Attenti alla caffeina

Le bibite energetiche, oggi molto in uso, contengono oltre a zucchero la caffeina in misura di circa 100 mg per porzione, analoga a quella di una tazza di caffè. La caffeina è rapidamente assorbita e viene metabolizzata rapidamente dal fegato. La sua emivita è di 5 ore, ma l’ingestione di alcolici e alcuni farmaci prolunga la permanenza nel sangue.
Nell’adulto sano la dose massima consigliata è di 500 mg di caffeina al dì, ma gli anziani e le persone con aritmie cardiache devono ridurre tale assunzione a non più di 100 mg al dì, e così pure devono fare gli adolescenti, mentre i bambini debbono astenersi del tutto dall’assumere caffeina. La caffeina a dosi elevate è tossica e l’ingestione di 3 g o più può essere mortale.

(Sepkowitz KA. Energy drinks and caffeine – related adverse effects. JAMA 309, 243-44, 2013
Howland J, Rohsenow DJ. Risks of energy drinks mixed with alcohol. JAMA 309, 245-46, 2013)

Un partito dei medici

In Inghilterra si è costituito un nuovo partito politico chiamato National Health Action (NHA) composto da medici che vogliono difendere il Servizio Sanitario Nazionale dagli attacchi della politica e del profitto.

(BMJ 2012;345:e7731)

Il fumo accorcia la vita

In una coorte di fumatori giapponesi nati tra il 1920 e il 1945, che avevano iniziato a fumare prima dei 20 anni e avevano continuato a fumare, la mortalità è risultata più che doppia rispetto a persone che non avevano mai fumato, e la loro aspettativa di vita risultava diminuita di circa 10 anni. Nei soggetti che avevano smesso di fumare prima dei 35 anni di età quasi tutti i rischi risultavano azzerati (cfr http://www.bm,j.com/research, 2012).
Un altro studio dimostra che il divieto di fumo nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro ha comportato in USA (Olmsted County, MN) una diminuzione di circa 1/3 di infarti cardiaci, confermando in tal modo i dati rilevati in 15 altre città di 8 Paesi, inclusa l’Italia. E’ necessario insistere su questa linea vietando il fumo in altri luoghi, quali aree ospedaliere, scolastiche e sportive, parchi, automobili e altri spazi chiusi privati (BMJ 2012;345:e7287).
Dedichiamo il 31 maggio 2013 a tre grandi personaggi inglesi che hanno spiegato al mondo come l’uso del tabacco sia un pericolo mortale per gli uomini e come i progressi per liberare l’umanità dall’uso del tabacco siano lentissimi a causa dell’influenza maligna delle Multinazionali del tabacco e le azioni timide od ostative di burocrati e politici: il medico Richard Doll e gli epidemiologi Austin Bradford Hill e Richard Peto (BMJ 2012;345:e7311).

L’esercizio fisico allunga la vita

Gli adulti che si muovono energicamente (cammino veloce, salita delle scale, bicicletta, ecc.) per almeno 2 ore alla settimana vivono in media 4 anni di più delle persone inattive e ben 7 anni di più dei sedentari obesi. Questi dati derivano da uno studio condotto su ben 654.827 adulti in USA e in Svezia e dovrebbe indurre tutti gli adulti sia grassi che magri ad eseguire movimento muscolare energico almeno 2 ore la settimana.

(PlosMed 2012;9:e1001335)

Le imprese italiane

Nella sezione “Pensiero politico – Il presente” ho pubblicato un mio commento sul problema dell’impresa italiana in questo momento.