Efficacia delle leggi contro il fumo

La proibizione del fumo si associa a minor numero di ricoveri ospedalieri per malattie cardiovascolari, cerebrali e respiratorie. Lo dimostra la metanalisi di 45 studi che hanno valutato le leggi no-fumo di 33 Paesi.

(Circulation, 2012,doi:10.1161/circulationaha.112.121301)

La pressione arteriosa vera

Quando la pressione arteriosa, misurata in condizioni standard, è uguale o superiore a 140/90 mm Hg, il paziente deve essere lasciato a riposo per almeno 10 minuti prima di rimisurarla per consentire di ottenere un valore vero.

(Pengelly CDR, Morris J. The effect of rest on raised blood pressure. J R Coll Physicians Edinb 43, 95, 2013)

Le bugie dei produttori di tabacco

Il giudice Gladys Kessler del District of Columbia (USA) ha condannato i produttori di sigarette per:
1) aver prodotto sigarette che aumentano l’assuefazione
2) aver negato fraudolentemente i danni del fumo passivo
3) insistere nel far credere che esistano tipi di sigarette “leggere” e quindi meno dannose.
I produttori dovranno pubblicizzare a loro spese la smentita di questa ingannevole pubblicità.

(E. Davis. BMJ 2012;345:e8205)

L’attaccamento al nostro corpo

Seneca considerava che noi non siamo padroni del nostro corpo, ma lo abbiamo in prestito, lo usiamo per un periodo e poi lo dobbiamo restituire. In effetti nessuno di noi può decidere di vivere da sano o da malato, può influire sul decorso della malattia, sui meccanismi di regolazione fisiologica, né può ritardare la morte. Questo pensiero stoico dovrebbe consentirci di considerare con un certo distacco la malattia e la morte, ma così non è se non ci alleniamo e non ricordiamo quotidianamente questi fatti.

L’attività della mente

Non solo leggere, ma anche scrivere (ad esempio riassumere e/o commentare ciò che si è letto) è una pratica salutare. Leggere e scrivere richiedono attenzione, stimolano fantasie, evocano emozioni, e queste eccitano particolari aree del cervello e attivano circuiti neuronali precisi. In sintesi, entrambi stimolano le capacità cognitive, allenano la memoria, prevengono la demenza e l’invecchiamento cerebrale.