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Pechino ha deciso che dal 1° giugno 2015 sarà vietato fumare nei luoghi pubblici chiusi, nei posti di lavoro e sui mezzi di trasporto pubblici. Sarà inoltre proibito fumare anche all’aperto nelle aree scolastiche, negli impianti sportivi e culturali e negli ospedali e luoghi di cura per le donne e per i bambini.

(BMJ 2014;349:g7391)

L’indice glicemico

Alcuni cibi ricchi di carboidrati hanno più o meno effetto di altri nell’aumentare la glicemia. Questa proprietà, detta “indice glicemico” viene determinata confrontando l’aumento provocato sulla glicemia dopo due ore dall’ingestione dei carboidrati di quel cibo in confronto a 50g di glucosio.

(Wolever TM et al. The glycemic index: methodology and clinical implications. Am. J. Clin. Nutr. 54,845-854, 1991)

Si scopre così ad esempio che la banana aumenta la glicemia più della mela, che pur contiene lo stesso quantitativo di carboidrati. Tuttavia il valore pratico dell’indice glicemico è ancora incerto, in quanto altri nutrienti interferiscono nel determinare l’aumento della glicemia, come ad esempio fibre, polifenoli o sali di potassio.

(Sacks FM et al – Effects of high vs low glycemic index of dietary carbohydrate on cardiovascular disease risk factors and insulin sensitivity. The OmniCarb randomized clinical trial. JAMA 312, 2531-41, 2014)

Chirurgia bariatrica per i diabetici di tipo 2 obesi

Le più recenti linee guida del NICE (National Institute for Health and Care Excellence inglese) suggeriscono di offrire l’intervento chirurgico (chirurgia bariatrica) ai pazienti che mostrano un Indice di Massa Corporea >35 e che abbiano sviluppato un diabete di tipo 2 negli ultimi 10 anni. L’intervento peraltro può essere considerato anche per masse corporee >30 a giudizio del medico. Importante è che i soggetti operati vengano monitorati per almeno 2 anni dal servizio di medicina bariatrica per valutare se compaiono carenze nutrizionali o minerali e per agire in modo proattivo sull’aderenza alle indicazioni dietetiche, a quelle farmaceutiche e al movimento fisico. Il maggior costo (£ 27 milioni/anno) dovrebbe essere azzerato entro 2 anni e tradursi successivamente in risparmio per il Servizio Sanitario, dovuto quasi interamente alla riduzione delle cure per il diabete e le sue complicanze, che oggi in UK assorbono il 10% circa della spesa sanitaria. La raccomandazione è che la chirurgia venga effettuata al più presto dopo la comparsa del diabete di tipo 2, onde ridurne la gravità.

(BMJ 2014; 349:g7246) – (BMJ 2014; 349:g6608)

La nicotina e la salute

La nicotina è una droga simpatico-mimetica che provoca assuefazione e provoca rilascio di catecolamine, aumenta la frequenza cardiaca, provoca costrizione delle coronarie, aumenta transitoriamente la pressione arteriosa, riduce la sensibilità all’insulina (e quindi aggrava o precipita il diabete), provoca disfunzioni endoteliali (e quindi aggrava o precipita accidenti vascolari).

In gravidanza la nicotina nuoce gravemente al feto e può essere causa di gravi alterazioni organiche soprattutto a livello del sistema nervoso.

Oltre a questi, molti altri sono gli effetti della nicotina sull’organismo, ma ben peggiori sono gli effetti della sigaretta (o del tabacco in genere), che contiene e produce con la combustione 4.000 sostanze tossiche e carcinogene (ad esempio nitrosamine specifiche del tabacco). La nicotina è un veleno che ad alte dosi porta a morte.

Nessuno degli effetti positivi vantati dai fumatori è mai stato dimostrato.

(BMJ 2014; 349:g7068)

Movimento fisico e depressione

Il movimento muscolare influisce sul tono dell’umore e cura la depressione. Questo effetto sembra mediato da alcuni enzimi prodotti dal muscolo durante l’esercizio aerobico che inibiscono la produzione di chinurenina, una sostanza che agisce sul cervello negativamente e che viene prodotta maggiormente a seguito di stress.

(Harkin A. Muscling In on Depression. N Engl J Med 371, 2333-34, 2014)