Poco fa ho pubblicato nella sezione Pubblicazioni di politica sanitaria di questo blog il seguito dell’addendum 3 al mio libro ‘Spunti per una sanità migliore’: La nuova comunicazione sociale.
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Archivi autore: Girolamo Sirchia
Pericoli da radiazioni ionizzanti a bassa dose
Nei lavoratori adibiti a risanare l’area di Chernobyl si è notato che l’incidenza di leucemia, e in particolare di leucemia linfatica cronica, è molto più alta dell’atteso. La causa è da ricercare nell’esposizione a basse dosi di radiazioni ionizzanti. Questo dato deve essere tenuto ben presente prima di esporre i pazienti a esami clinici, specie di bioimmagine.
(Zablotska LB et al. Environ Health Perspect. doi:10.1289/ehp.1204996,2012)
Importanza dell’esercizio fisico (Spigolatura)
Esistono tre tipi di esercizio fisico: quello aerobico (cammino veloce, nuoto, bicicletta, jogging), quello di resistenza (pesi, bande elastiche) e lo stretching (yoga). Vi sono inoltre esercizi combinati: ad esempio jogging con pesi sulle braccia oppure esercizi aerobici che usano il peso corporeo come sorgente di resistenza (fare le scale a piedi).
L’esercizio aerobico è particolarmente benefico per il sistema cardiovascolare, giacchè aumenta il consumo massimo di ossigeno, aumenta la gettata cardiaca e ne diminuisce la frequenza a riposo.
L’esercizio di resistenza aumenta le masse e la forza muscolare, e aumenta la richiesta metabolica dell’organismo che, a sua volta, comporta una diminuzione del grasso corporeo. Esso è molto utile per ridurre il rischio di cadute e migliorare l’equilibrio. Lo stretching migliora la flessibilità dei tendini, la funzione delle articolazioni, la motilità. I vari tipi di esercizio hanno quindi precise indicazioni terapeutiche (Tabella).
Per le donne è molto importante includere esercizi di resistenza (ad esempio portare pesi) nella loro routine; lo yoga è utile per trattare il mal di schiena.
Tutti gli esercizi fisici hanno effetti positivi in quanto riducono la pressione arteriosa, aumentano il benessere psicologico, riducono l’ansia e la depressione, migliorano le capacità cognitive, allungano la vita, specie nel diabete di tipo 2. Infatti l’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina, riduce il tasso di emoglobina glicata e migliora il controllo della glicemia, ed è l’associazione tra esercizio aerobico e di resistenza che si dimostra più utile nel diabete e sembra anche prevenirne l’insorgenza.
Infine il movimento sistematico nelle persone sane di mezza età si associa ad una riduzione del rischio di sviluppare malattie croniche (ischemia e scompenso cardiaco, malattia cronica ostruttiva del polmone, malattia di Alzheimer, tumori del colon o del polmone, diabete, ictus, insufficienza renale) in età più avanzata. Insieme al mantenimento del peso ideale, al non uso del fumo, al moderato uso di alcolici, l’attività fisica è il fattore che consente di godere di un invecchiamento sano.
Table. Choice of exercise to Improve Health
| Exercise | Specific Benefits | Special Indications/Limitations |
| Brisk walking, running | Improved cardiovascular health | None |
| Swimming, bicycling | Improved cardiovascular health | Nonweightbearing; does not increase bone mineral density |
| Tai chi | Improved cardiovascular health, improved balance | May be particularly good for older persons because of the gentle movements |
| Resistant (weight) training | Improved muscle, strength and size, improved balance | Seems to complement the benefits of aerobic exercise |
| Yoga | Increased flexibility, stress management | Can be done on own or in addition to other exercises; has been used in the management of chronic diseases (eg. pain, cancer, depression) |
| Stretching | Increased flexibility, decreased risk of injury | Best incorporated as a warm-up before other exercises |
Una guida per il medico che vuole prescrivere attività fisica è disponibile sul web al sito http://www.move.va.gov/download/Resources/CHPPM_How_To_Write_And_Exercise_Prescription.pdf, ed è auspicabile che tutti i medici lo usino per consigliare attività fisica adatta a tutti i loro pazienti.
Farmaci per ridurre il peso corporeo
L’epidemia di obesità che colpisce l’umanità è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici, ambientali e culturali.
Tutte le terapie dell’obesità hanno come obiettivo quello di rendere negativo il bilancio energetico. I farmaci finora usati si sono rivelati troppo tossici e sono stati ritirati dal commercio, ad esclusione dell’orlistat e di due nuovi farmaci anoressizzanti (lorcaserina e fentermina + topiramato) che devono comunque essere associati ad una dieta ipocalorica e ad un programma di movimento fisico sistematico. Anche questi farmaci tuttavia non sono esenti da seri effetti collaterali specie a carico dell’apparato cardiovascolare, e sono necessari ulteriori studi prima di utilizzarli nella pratica clinica.
(Colman E et al. The FDAS’s assessment of two drugs for chronic weight management. NEJM 367, 1577-79, 2012)
Interferenze pericolose
Il compito dei governi (centrale o territoriale) è di concentrarsi sulle misure di salute pubblica (ossia di salute delle popolazioni) e non sui problemi di salute dei singoli pazienti che sono più propriamente compito dei medici e degli altri erogatori di servizi sanitari, che sono vincolati ai valori etici e professionali, inclusa l’evidenza scientifica della loro pratica clinica. Una società ben ordinata deve temere l’interferenza dei legislatori e della magistratura nella pratica clinica e nella professionalità medica.
(Weinberger SE et al. Legislative interference with the patient-physician relationship. NEJM 367, 1557-59, 2012)
