Importanza dell’esercizio fisico (Spigolatura)

Esistono tre tipi di esercizio fisico: quello aerobico (cammino veloce, nuoto, bicicletta, jogging), quello di resistenza (pesi, bande elastiche) e lo stretching (yoga). Vi sono inoltre esercizi combinati: ad esempio jogging con pesi sulle braccia oppure esercizi aerobici che usano il peso corporeo come sorgente di resistenza (fare le scale a piedi).

L’esercizio aerobico è particolarmente benefico per il sistema cardiovascolare, giacchè aumenta il consumo massimo di ossigeno, aumenta la gettata cardiaca e ne diminuisce la frequenza a riposo.

L’esercizio di resistenza aumenta le masse e la forza muscolare, e aumenta la richiesta metabolica dell’organismo che, a sua volta, comporta una diminuzione del grasso corporeo. Esso è molto utile per ridurre il rischio di cadute e migliorare l’equilibrio. Lo stretching migliora la flessibilità dei tendini, la funzione delle articolazioni, la motilità. I vari tipi di esercizio hanno quindi precise indicazioni terapeutiche (Tabella).

Per le donne è molto importante includere esercizi di resistenza (ad esempio portare pesi) nella loro routine; lo yoga è utile per trattare il mal di schiena.

Tutti gli esercizi fisici hanno effetti positivi in quanto riducono la pressione arteriosa, aumentano il benessere psicologico, riducono l’ansia e la depressione, migliorano le capacità cognitive, allungano la vita, specie nel diabete di tipo 2. Infatti l’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina, riduce il tasso di emoglobina glicata e migliora il controllo della glicemia, ed è l’associazione tra esercizio aerobico e di resistenza che si dimostra più utile nel diabete e sembra anche prevenirne l’insorgenza.

Infine il movimento sistematico nelle persone sane di mezza età si associa ad una riduzione del rischio di sviluppare malattie croniche (ischemia e scompenso cardiaco, malattia cronica ostruttiva del polmone, malattia di Alzheimer, tumori del colon o del polmone, diabete, ictus, insufficienza renale) in età più avanzata. Insieme al mantenimento del peso ideale, al non uso del fumo, al moderato uso di alcolici, l’attività fisica è il fattore che consente di godere di un invecchiamento sano.

Table. Choice of exercise to Improve Health

Exercise Specific Benefits Special Indications/Limitations
Brisk walking, running Improved cardiovascular health None
Swimming, bicycling Improved cardiovascular health Nonweightbearing; does not increase bone mineral density
Tai chi Improved cardiovascular health, improved balance May be particularly good for older persons because of the gentle movements
Resistant (weight) training Improved muscle, strength and size, improved balance Seems to complement the benefits of aerobic exercise
Yoga Increased flexibility, stress management Can be done on own or in addition to other exercises; has been used in the management of chronic diseases (eg. pain, cancer, depression)
Stretching Increased flexibility, decreased risk of injury Best incorporated as a warm-up before other exercises

Una guida per il medico che vuole prescrivere attività fisica è disponibile sul web al sito http://www.move.va.gov/download/Resources/CHPPM_How_To_Write_And_Exercise_Prescription.pdf, ed è auspicabile che tutti i medici lo usino per consigliare attività fisica adatta a tutti i loro pazienti.

Farmaci per ridurre il peso corporeo

L’epidemia di obesità che colpisce l’umanità è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici, ambientali e culturali.
Tutte le terapie dell’obesità hanno come obiettivo quello di rendere negativo il bilancio energetico. I farmaci finora usati si sono rivelati troppo tossici e sono stati ritirati dal commercio, ad esclusione dell’orlistat e di due nuovi farmaci anoressizzanti (lorcaserina e fentermina + topiramato) che devono comunque essere associati ad una dieta ipocalorica e ad un programma di movimento fisico sistematico. Anche questi farmaci tuttavia non sono esenti da seri effetti collaterali specie a carico dell’apparato cardiovascolare, e sono necessari ulteriori studi prima di utilizzarli nella pratica clinica.

(Colman E et al. The FDAS’s assessment of two drugs for chronic weight management. NEJM 367, 1577-79, 2012)

Interferenze pericolose

Il compito dei governi (centrale o territoriale) è di concentrarsi sulle misure di salute pubblica (ossia di salute delle popolazioni) e non sui problemi di salute dei singoli pazienti che sono più propriamente compito dei medici e degli altri erogatori di servizi sanitari, che sono vincolati ai valori etici e professionali, inclusa l’evidenza scientifica della loro pratica clinica. Una società ben ordinata deve temere l’interferenza dei legislatori e della magistratura nella pratica clinica e nella professionalità medica.

(Weinberger SE et al. Legislative interference with the patient-physician relationship. NEJM 367, 1557-59, 2012)

Salute pubblica

L’insufficiente attività fisica è il maggior problema di salute pubblica del 21° secolo.

(Blair S – Brit.J Sports Med 43, 1-2 ,209)

Selezione attitudinale per diventare medici

Negli ultimi 40 anni il maggior contributo all’aumento dell’attesa di vita della popolazione USA è stato dato dal ridotto consumo di tabacco e dall’aumento dell’attività fisica.
Per questo è indispensabile che i nuovi medici capiscano il valore della prevenzione e della salute pubblica, e uniscano alla preparazione accademica sentimenti e capacità di relazionarsi con i pazienti e le loro famiglie. L’Università, peraltro, deve selezionare i giovani che vogliono intraprendere gli studi medici al fine di assicurare che solo quelli attitudinalmente predisposti possano diventare medici.

(Kirch DG. Transforming admissions: the gateway to medicine. JAMA 308, 2250-51, 2012)