La cura del diabete di tipo 2

Nel diabete di tipo 2 il mantenimento di una glicemia normale diminuisce il rischio di complicanze microvascolari; su quelle macrovascolari l’effetto è incerto. I farmaci che inibiscono la dipeptidil peptidasi 4 (DDP – 4), determinano una maggiore secrezione di insulina da parte del pancreas e riducono il livello di Hb glicata (Hb A 1c), ma non sembra che si riducano significativamente le complicanze cardiovascolari, a conferma del fatto che gli indicatori surrogati non rispecchiano sempre l’esito clinico. Per ora, quindi, il miglior trattamento per il diabetico di tipo 2 sembra essere quello di controllare la glicemia e la pressione arteriosa, di assumere le statine e di seguire stili di vita salutari (dieta, peso corporeo, esercizio  fisico).

(Mitka M. New drugs improve glycemic control in type 2 diabetes, but improving heart health remains elusive. JAMA 310, 1435-36, 2013)

Annunci

Curare l’ipertensione (Spigolature)

Se l’aderenza del paziente alla terapia è elevata e continua per tutta la vita, l’ipertensione può essere curata bene e forse prevenuta. Ciò sembra possibile assumendo un’associazione di ACE-inibitori + statine per migliorare la funzione endoteliale e la rigidità delle arterie che si riscontrano prima che compaia l’ipertensione.

(Mukherjee D. Atherogenic vascular stiffness and hypertension. Cause or effect? JAMA 308, 919-20, 2012)

Aree di spreco in sanità (ossia servizi sanitari più pericolosi che utili erogati in eccesso)

  1. Antibiotici per le infezioni delle vie aeree superiori
  2. Coronarografia
  3. Endoarteriectomia carotidea
  4. Bypass aorto-coronarico
  5. Trattamenti per il mal di schiena(1)
  6. Statine negli anziani(2)
  7. Costosi test diagnostici (es. risonanza magnetica)(3, 4)

Un contributo alla non-qualità in sanità è dato dalle re-ammissioni in ospedale. Ad esempio il 10% dei pazienti operati in dilatazione coronarica viene riammesso in ospedale entro 30 gg post-intervento(5).
Purtroppo la ricerca sull’eccessivo uso di alcuni servizi sanitari è molto carente(6).
Inoltre, vi sono prestazioni sanitarie usate troppo poco; tra queste in particolare spiccano le pratiche di prevenzione secondaria tese a prevenire le recidive della malattia (ad es. uso dell’aspirina nei soggetti che hanno avuto infarto del miocardio, controllo della pressione arteriosa nei soggetti che hanno avuto ictus, ecc.).

1) Deyo RA et al – Overtreating chronic back pain: time to back off?
J Am Board Fam Med 22, 62-68, 2009

2) Gordon-Smith A – Diagnosis of neuropathy
Arch int Med 172, 132-133, 2012

3) Culver AL et al. – Statin use and risk of diabetes mellitus in postmenopausal women in the Women’s Health Initiative
Arch int Med 172, 144-152, 2012

4) Korenstein D et al – Overuse of health care services in the United States
Arch int Med 172, 171-178, 2012

5) Khawaja FJ et al – Factors associated with 30 day readmission rates after percutaneous coronary intervention.
Arch int Med 172, 112-117, 2012

6) Katz MH – Overuse of health care
Arch int. Med 172, 178, 2012