La scuola di medicina in Ospedale

L’Ospedale è un fondamentale luogo di insegnamento. Infatti si possono attuare le seguenti attività educative:

  • educazione sanitaria dei pazienti (esempio: smettere di fumare)
  • educare i giovani medici all’uso della medicina basata sull’evidenza
  • uso dei social media
  • comportamenti professionali adeguati
  • indirizzare i giovani verso le attività per le quali mostrano più attitudine
  • capacità di comunicare con i pazienti e i colleghi
  • sicurezza dei pazienti e uso saggio della medicina parsimoniosa
  • modalità per reperire fondi di ricerca
  • Continuous Professional Development (CPD), costruzione e gestione del portfolio della conoscenza
  • uso appropriato della letteratura medica
  • importanza dell’empatia con i pazienti
  • importanza del lavoro interdisciplinare
  • fondamentale importanza della clinica oltre ai test strumentali minimi necessari.

Tutte queste attività vedono il Primario in funzione di guida e promozione. E così si rafforza “la scuola di medicina”.

La medicina parsimoniosa

Trasformare la medicina attuale in “Medicina Parsimoniosa” significa prestare solo le cure utili, eliminando quel 20% di pratiche mediche inutili che continuano ad essere effettuate e che fanno lievitare la spesa sanitaria senza alcun vantaggio per i pazienti. Evitare procedure e terapie inutili è un attributo della professionalità medica (Tilburt JC, Cassel CK. Why the ethics of parsimonious medicine is not the ethics of rationing. JAMA 309, 773-74, 2013) anche perchè bisogna ricordare che ciò che è superfluo per alcune categorie di pazienti può non esserlo per altre categorie, e quindi è alla fine la capacità clinica e il buonsenso del medico che entrano in gioco. Non basta fare riferimento a elenchi di prestazioni (quali ad esempio la eTable disponibile sul sito http://www.Jama.com), anche se questi elenchi sono utili per orientare il medico (Elshaug AG et al. The value of low-value lists. JAMA 309, 775-76, 2013).

Gli accessi al Pronto Soccorso

In Italia gli accessi al Pronto Soccorso sono stati nel 2012 20 milioni,
il 60% per codici verdi (ossia prestazioni che avrebbero dovuto
afferire ad altra struttura non di urgenza).

Per valutare medici e ricercatori

Per valutare i medici

Bisogna considerare 4 aree:
1. Conoscenza medica
2. Abilità professionale
3. Attività per la salute pubblica su temi prioritari
– invecchiamento della popolazione
– multimorbilità
– frammentazione dei servizi
– ineguaglianze
– risorse limitate
4. Necessità dei pazienti

Per valutare i ricercatori

In Gran Bretagna per valutare i ricercatori si chiede loro di segnalare le 4 migliori pubblicazioni per originalità, importanza e rigorosità, ma anche l’impatto della ricerca sull’economia, la società, la qualità della vita, l’ambiente, la salute e i servizi sanitari.

(Watt G. The UK’s research excellence framework 2014, BMJ 2012;345:e7797)

La rivalidazione dei medici in Gran Bretagna

Dal 3 dicembre 2012 (ed entro il 2016) tutti i medici inglesi che esercitano la professione devono sottoporsi ogni 5 anni alla rivalidazione (o rinnovo della licenza professionale), ossia ad un processo che dimostri al General Medical Council (GMC) che essi sono aggiornati e aderenti ai più rilevanti standard professionali, che riguardano: conoscenza, abilità professionale e performance, sicurezza, comunicazione, lavoro di squadra e relazioni. Il GMC richiede che ogni medico dimostri di essersi impegnato ogni anno in 6 tipi di attività:

  1.   Continuous Professional Development (CPD)
  2.   Miglioramento della qualità
  3.   Eventi significativi
  4.   Feedback dai colleghi
  5.   Feedback dai pazienti
  6.   Revisione dei reclami e dei complimenti.

Tutto il processo deve avvenire sotto la supervisione locale di persone o gruppi designati dalle ASL, che forniscano anche consiglio e supporto.

(Oxtoby K. Revalidation. A guide for doctors. BMJ Careers, 1 dicembre 2012)