Come migliorare il Servizio Sanitario Nazionale

Sono 10 le raccomandazioni che Berwick formula per migliorare il Servizio Sanitario inglese, e si basano su quattro iniziative fondamentali:
– puntare tutto su qualità e sicurezza
– ascoltare e coinvolgere i pazienti e gli operatori
– sostenere sviluppo professionale e umano del personale
– investire nella massima trasparenza (completa e non equivoca).

(BMJ 2013;347:f5038)

Salute e Sanità. Programma 2014 del Movimento Italia Equa e Solidale (IES)

Cari Amici,

oggi ho pubblicato nella sezione Pubblicazioni di politica sanitaria di questo blog l’addendum 21 “Salute e Sanità. Programma 2014 del Movimento Italia Equa e Solidale (IES)”.

Aspetto i vostri commenti.

I FANS

I farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) sono prodotti chimici che inibiscono la sintesi di prostaglandine e hanno quindi effetto analgesico, antipiretico e antinfiammatorio. Essi si dividono in farmaci non selettivi (aspirina, naproxene) e nuovi o selettivi; il loro effetto è abbastanza simile, anche se vi sono piccole differenze tra paziente e paziente.

Gli eventi avversi sono pure comuni, specie nelle persone anziane e dopo uso prolungato: tossicità gastroenterica (dispepsia, sanguinamento), infarto del miocardio (ad eccezione di aspirina e naproxene) in soggetti con fattori di rischio cardiovascolare, peggioramento del danno renale se esistente, peggioramento dell’ipertensione arteriosa, aborto spontaneo nelle donne gravide, più raramente asma bronchiale (specie l’aspirina) e epatotossicità. Il consiglio è quindi di usare i FANS meno tossici (naproxene, aspirina) solo quando strettamente necessario e quando non esistono alternative più vantaggiose, primo fra tutti il paracetamolo.

In ogni caso il paziente va monitorato, specie se anziano e l’uso deve comunque essere il più breve possibile.

(O’Day R, Graham GG. Non-steroidal anti-inflammatory drugs. BMJ 347, 34-37, 2013)

La dichiarazione di Vienna

Emessa il 5 luglio 2013 dalla Commissione Ministeriale della World Health Organization (WHO) concerne le malattie non trasmissibili, ed in particolare l’obesità. Il concetto innovativo espresso è che dobbiamo creare le condizioni perché il movimento fisico e l’alimentazione salutare e meno calorica diventino non tanto una scelta di vita quanto una parte automatica del modo di vivere; da scelta a necessità. Ciò significa che le Autorità preposte devono realizzare modificazioni ambientali che riguardano il movimento nelle città, le politiche di produzione e commercializzazione dei cibi, il contenimento di interessi economici dannosi alla società, l’educazione e il marketing sociale, la riduzione delle disuguaglianze sociali. Politicamente è molto difficile contrastare gli interessi dell’industria automobilistica e di quella alimentare, ma vi sono esempi di accordi che condividono obiettivi di salute pubblica. L’efficacia di questi accordi volontari è tuttavia limitata, ed è quindi necessario affrontare il problema da più ambiti, non solo dal Ministero della Salute. Le iniziative di potenziare le piste ciclabili, limitare il traffico veicolare urbano, incentivare l’uso di motori elettrici, il sostegno dei prodotti agricoli a km zero, ecc. sono un esempio. Un’Agenzia Nazionale per lo studio, la sperimentazione e l’implementazione di queste ed altre misure potrebbe essere una buona iniziativa di governo.

(Lawlor DA, Pearce N. The Vienna Declaration on nutrition and non-communicable diseases. BMJ 347, 10, 2013)

Accountability

Accountability è un termine inglese che significa rendere conto o rispondere, ossia l’obbligazione di individui e organizzazioni a rispondere delle loro attività, accettarne la responsabilità, fornire i risultati in modo trasparente a chi di dovere, rispondere del denaro e di altre proprietà a loro affidate.