The answer. La risposta sei tu

A nome della Fondazione il Sangue di Milano ho il piacere di comunicarvi che il 15 gennaio 2016 è stato presentato a Milano il film “The Answer. La risposta sei tu“. Si tratta di un film dedicato ai giovani per dire no al tabacco e che vede la collaborazione della società civile con la Regione Lombardia nel tredicesimo anniversario della promulgazione della legge 16 gennaio 2003 n. 3, articolo 51 per la tutela dei non fumatori dal fumo passivo (cosiddetta legge Sirchia). Questa legge, entrata in vigore il 10 gennaio 2005 a seguito della pubblicazione del DPCM 23 dicembre 2004, ha dato e continua a dare buoni risultati e risulta tuttora molto gradita alla stragrande maggioranza degli Italiani.

Anche se i risultati prodotti dalla legge sono quindi ottimi, si assiste a un incremento del fumo nei giovani e giovanissimi a partire già dai 10-12 anni. Le ragioni sono che i giovani vivono nell’oggi e risentono grandemente delle pressioni del gruppo amicale che frequentano, condizionato spesso dalla pubblicità. Essi non sono tanto interessati ai problemi di salute, problemi che sentono estranei, mentre sono più sensibili all’emergenza ambientale, specie all’inquinamento e al riscaldamento globale, etc., che stanno causando un danno grave al creato e alla vita della fauna.

Per questo motivo la Fondazione Il Sangue di Milano, proseguendo nella serie di iniziative di salute pubblica, avviate con i due cortometraggi: “Rosso vivo” sulla donazione di sangue, “E la vita continua” sulla donazione e trapianto di organi (entrambi visibili su youtube), ha realizzato un film che parla dei danni che il tabacco causa all’ambiente (deforestazione, intenso uso di fertilizzanti e antiparassitari con contaminazione delle acque, mozziconi a terra).

Del film, prodotto senza alcun contributo pubblico, esiste anche una versione interattiva per le scuole, che coinvolge maggiormente i ragazzi e offre agli educatori la possibilità di approfondire diversi temi oltre ad ambiente e salute (conformismo, influenza della pubblicità occulta, doveri di partecipare alla vita della comunità, danni del menefreghismo).

Partendo dal film, la Regione Lombardia promuove un concorso per le scuole che premi i migliori video o le storie ideate dai ragazzi, che possano tradursi in una sceneggiatura per teatro o altro film su stili di vita salutari.

The Answer. La risposta sei tu” è stato presentato a Milano al pubblico, agli studenti dell’Istituto Comprensivo Luigi Galvani, di via Galvani 7, e a personalità della società milanese (tra cui il Presidente della Fondazione Il Sangue di Milano, Dr. Riccardo Ghislanzoni), dagli Assessori Regionali Valentina Aprea (Istruzione, Formazione e Lavoro), Antonio Rossi (Sport e Giovani), Claudia Terzi (Ambiente), dalla Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Bruna Baggio, dalla Dirigente Direzione Sanità per la Prevenzione Liliana Coppola insieme a Girolamo Sirchia della Fondazione Il Sangue di Milano, al regista Ludovico Fremont e agli attori Filippo Laganà, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi.

Il film è l’opera prima del regista Ludovico Fremont che ha anche curato la sceneggiatura con Giacomo Mangiaracina, Anna Parravicini e Riccardo Stuto. La produzione esecutiva è stata realizzata da RED WEDGE di Herbert Simone Paragnani. Il cast è formato da importanti attori e giovani promesse del cinema italiano: Filippo Laganà, Neva Leoni, Giovanni Maria Buzzatti, Massimiliano Vado, Andrea Dianetti, Luca Cesa, Federica Marcaccini, Ada Paola Roncone, Francesco Pannofino, Massimo Poggio, Luigi Diberti, Roberto Ciufoli, Pietro De Silva, Manuela Rossi, Valerio Morigi , Riccardo Ballerini, Melania Giglio, Urbano Lione, Maurizio Lops, Sergio Zecca, Federica De Benedettis, Valerio Morigi, Alessio De Caprio. La storia è scaturita da un Focus Group con alcuni ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo Ennio Quirino Visconti di Roma, sotto la guida del Prof. Giacomo Mangiaracina della Consulta Nazionale sul Tabagismo e con il coinvolgimento della Preside Prof.ssa Piera Guglielmi e di alcune insegnanti.

Il film è disponibile in più versioni:

  1. in alta risoluzione al link: https://vimeo.com/151620274 (password: theanswer)
  2. in bassa risoluzione: https://youtu.be/QJoZ0LQuHv4
  3. in versione interattiva: https://www.youtube.com/watch?v=vnjPun1NC-U.

È infine disponibile anche una versione in DVD.

Le norme per il concorso regionale nelle scuole saranno riportate a breve in dettaglio sul sito della Regione Lombardia (www.regione.lombardia.it). Sul sito della Fondazione Il Sangue (www.fondazioneilsangue.org) sarà inoltre disponibile una guida didattica all’uso del film in visione interattiva insieme a materiale per approfondimenti.

Girolamo Sirchia
per Fondazione Il Sangue

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L’Ipertensione arteriosa e i suoi problemi

L’ipertensione arteriosa è la più importante causa di patologia cardiovascolare e renale ed è in continuo aumento nel mondo. Oggi più di 1 miliardo di persone ne è affetto, e questo numero tende a crescere, specie nei soggetti con più di 50 anni.

Ma come si definisce la ipertensione? Le correnti di pensiero sono più d’una, ma sembra ragionevole considerare che 130/80 è il livello su cui mantenere il paziente (se non è diabetico o abbia già avuto un ictus), evitando di superarlo o di stare a livelli troppo inferiori. La terapia efficace esiste, ma richiede grande consapevolezza e collaborazione da parte del paziente perché i controlli e gli aggiustamenti devono essere molto frequenti e l’aderenza molto elevata.

Ai farmaci inoltre bisogna aggiungere il movimento fisico sistematico, la dieta povera di sale e il controllo del peso corporeo. Tassativo non fumare.

Di fatto non è cosi e c’è molta strada da fare per migliorare i poveri risultati di oggi e le vistose complicanze che essi provocano.

(Chobanian AV. Time to reassess blood-pressure goals.  NEJM 373, 2093-95, 2015)

Le trombosi venose profonde

Le trombosi venose profonde sono un evento non raro, e l’incidenza cresce con l’età,               il sovrappeso e l’uso di contraccettivi orali fino a raggiungere livelli elevati. La sedentarietà e l’immobilità peggiorano ulteriormente le cose così come la concomitanza di tumori. Il pericolo di questa affezione è costituito dall’embolia polmonare, e rappresenta la terza causa di malattia cardiovascolare dopo l’infarto miocardico e l’ictus. Dato che la trombosi profonda è spesso silente, la malattia è pericolosa e solo 1/3 dei pazienti viene trattato adeguatamente con anticoagulanti orali.

Per la prevenzione della trombosi venosa profonda si raccomanda di non fumare, di mantenere un peso corporeo normale e di fare movimento fisico con regolarità.

(Cushman M. e Creager  MA. Improving awareness and outcomes related to thromboembolism. JAMA 314, 1913-14, 2015)

Quanto esercizio fisico quotidiano?

Il vantaggio massimo dell’esercizio fisico si ha con 60 minuti/giorno di attività medio-moderata ma anche 15 minuti sono efficaci, sia pure meno, e riducono la mortalità in modo molto significativo.

Se l’intensità fisica è molto intensa e prolungata (oltre 100 minuti/die) i vantaggi che si ottengono sono minori anche se di poco. L’esercizio fisico quotidiano è tra i più importanti strumenti di prevenzione delle malattie croniche e di mortalità precoce.

(Eijsvogels TMH e Thompson PD. Exercise is medicine. At any dose?  JAMA 314, 1915-16, 2015)

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile per la salute

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in Settembre 2015 ha adottato 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile relativi alla salute per i prossimi 15 anni sotto il titolo “Assicurare vita in salute e promuovere il benessere per tutti e per tutte le età”.

Uno di questi è rappresentato dal contrasto al tabacco e due dalla salute ambientale. Grande rilievo è dato alla medicina delle cure primarie, il cui ruolo è fondamentale nell’assicurare cure di qualità integrate e senza sprechi ma anche condizioni di vita più giuste, educazione sanitaria, stili di vita salutari, iniziative di prevenzione e di ricerca, rispetto dell’ambiente. Bisogna che la medicina territoriale venga migliorata con investimenti e attenzioni assai maggiori che in passato, ma anche definendo con cura le modalità del potenziamento e delle sue valutazioni, inclusi indicatori appropriati. E’ infine fondamentale migliorare l’attenzione al personale sanitario, alla sua preparazione e aggiornamenti continui, al rispetto della sua dignità professionale e umana, inclusi i riconoscimenti economici dovuti a professionisti rispettabili.

In questo sforzo si uniscono la Fondazione Gates e la Banca Mondiale. Bisogna che tutti i governi si rendano conto che la salute, l’educazione e l’ambiente sono motori umani ed economici di sviluppo del Paese e gli investimenti in questi ambiti molto produttivi.

(Pettigrew LM et al. Primary health care and the Sustainable Development Goals. Lancet 386, 2119-21, 2015)