L’inquinamento dell’aria uccide

L’esposizione a polveri ultrasottili (PM 2,5), anche se di breve durata, comporta danni alla salute, specie all’apparato cardiorespiratorio (infiammazione polmonare e sistemica, stress ossidativo, trombogenesi). Ogni aumento di 10 µg/m3 di polveri (e ogni aumento di ozono pari a 10 parti per milione) aumentano la mortalità, specie nelle persone anziane; ciò significa che non vi sono soglie di inquinamento al di sotto delle quali si può stare sicuri e tollerare la presenza di polveri ultrasottili e/o di ozono nell’aria che respiriamo. Oggi esistono attrezzature relativamente poco costose che consentono di valutare l’inquinamento nelle case e nei luoghi di lavoro, così che si possono usare maschere N95 quando l’inquinamento cresce. Le Amministrazioni pubbliche hanno il dovere di assicurare standard sempre più bassi di inquinanti, agendo con decisione sul traffico veicolare e sulla produzione di energia.

Zhang J. Low-level air pollution associated with death.
JAMA 318, 2431-32, 2017.

Il piano dell’FDA sul tabacco

Il fumo di tabacco contiene 7.000 sostanze tossiche, delle quali 70 oncogeniche, che entrano nel circolo ematico e raggiungono tutti gi organi.
La nicotina è una droga che provoca assuefazione e che viene assunta da una serie di prodotti che vanno dal tabacco combusto (il più pericoloso) fino al vapore delle e-sigarette (il meno pericoloso). Continua a leggere

L’aggiornamento del personale sanitario

E’ necessario ripensare il sistema di educazione continua (aggiornamento ) del personale sanitario, ed il primo punto è quali esiti ci aspettiamo dall’ingente spesa che i contribuenti sostengono per questo aggiornamento.
Finora l’obiettivo era la produzione di medici competenti. Oggi si aggiungono altre esigenze, quali una forza lavoro che soddisfi i bisogni della società umana, la produzione di ricercatori capaci di far progredire la scienza medica e migliorare i servizi sanitari, la produzione di educatori clinici capaci di formare i giovani sanitari e renderli abili nella clinica. In secondo luogo abbiamo bisogno di strumenti per misurare l’aggiornamento effettuato; in particolare dobbiamo misurare la qualità delle cure prestate da ogni professionista e la qualità degli educatori e degli Enti preposti all’educazione continua. Continua a leggere

Prevenire il diabete senza indugio

La prevenzione del diabete è imperativa per contrastare la continua crescita del diabete nel mondo e della morbilità e mortalità precoce da esso causate. La prevenzione del diabete è imperativa per contrastare la continua crescita del diabete nel mondo e della morbilità e mortalità precoce da esso causate. Una meta – analisi condotta su 43 ricerche effettuate tra il 1990 e il 2015 circa l’efficacia preventiva di una modifica degli stili di vita o dell’uso di farmaci in adulti ha dimostrato che i primi (specie il calo di peso coroporeo determinato da dieta e attività fisica) riducono il rischio relativo di diabete del 39% e l’effetto si mantiene nel tempo (per alcuni anni) mentre il secondo è pari al 36% ma non dura nel tempo. Le conclusioni sono 2: Continua a leggere

La perfidia di Big Tobacco

Si stima che il mercato mondiale del tabacco si aggiri intorno a US$ 736 miliardi e sia nelle mani di pochi principali produttori (cosiddetti Big Tobacco). Philip Morris è uno di questi che nel 2016 ha guadagnato US$ 26,7 miliardi e per il marketing e la promozione dei suoi prodotti ha speso circa US$ 7 miliardi. A questo fine l’Azienda ha ingaggiato anche grandi nomi della sanità come Derek Yach (precedentemente esponente del Settore Controllo del Tabacco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) e in passato Ernst Wynder, promotore della strategia della riduzione del danno nel contrasto al tabacco; ma anche molti altri accademici e ricercatori, che oggi si stanno adoperando per lanciare le sigarette elettroniche e le sigarette che scaldano ma non bruciano il tabacco, prodotti che le Multinazionali del tabacco stanno promuovendo oltre all’uso tradizionale del tabacco in quanto possibili sorgenti di ulteriori guadagni. Del tutto recentemente Philip Morris ha addirittura costituito la Fondazione “Smoke-free World” per mitigare la tragica realtà dei danni che il tabacco provoca nel mondo, una manovra di mascheramento che certo non trae in inganno gli esperti del settore, ma trova credito presso le persone più ingenue. Questa potente azione di Big Tobacco è variamente contrastata dai diversi Governi, gran parte dei quali per varie ragioni tuttavia oppone solo una insufficiente difesa. Un grande numero di persone quindi continua a fumare e si gioca la vita e la salute perché non capisce di essere vittima di una speculazione senza scrupoli.

Chapman S. Tobacco giant wants to eliminate smoking…and pigs might fly.
BMJ 2017;358:j4443.