Salute pubblica: allenamento fisico e mentale per prevenire l’invecchiamento

L’insufficiente movimento fisico è il più grande fattore di rischio di mortalità, maggiore di fumo, obesità e diabete tra loro sommati.
Parallelamente, mantenere attiva la mente previene l’invecchiamento mentale degli anziani.

(Blair SN. Physical inactivity: the biggest public health problem on the 21st century. Br J Sports Med 43, 1-2, 2009
Blarer DG et al. Cognitive aging. A report from the Institute of Medicine. JAMA, 313, 2121-22, 2015)

Il Silver Tsunami

Con l’invecchiamento della popolazione aumentano gli anziani che sviluppano malattie psichiatriche (depressione, demenza,ecc.). Questo fenomeno (detto Tsunami d’argento, Silver Tsunami) ha un impatto molto pesante sulla società: non vi sono né competenze, né organizzazione, né risorse sufficienti ad affrontarlo. E’ necessario che la comunità si attivi e collabori con gli operatori sanitari e sociali per identificare gli anziani con problemi psichiatrici e cognitivi e aiutarli, anche con interventi semplici a loro cura, inclusi i programmi di attività fisica organizzati, prima di avviarli agli specialisti e ai loro team (geriatri e psichiatri geriatrici). Queste “antenne” della comunità, gestite da laici spesso volontari collegati con i Servizi Geriatrici, sono state sperimentate con successo anche a Milano per i malati psichiatrici e, più in generale, per gli anziani (custodi socio-sanitari).