Epigenetica e obesità

L’epigenetica (ossia la funzione dei geni che viene modificata da fattori ambientali e che può essere trasmessa ai figli) spiega come la dieta obesogenica comporti nei figli comportamenti non salutari (dieta inappropriata) molto difficili da modificare con il solo counselling e senza farmaci efficaci.

(Hawkes N. Solving the mystery of health inequality. BMJ 2015;350:h3389).

Industria e salute pubblica

Purtroppo gran parte degli interessi organizzati contrastano con quelli della salute pubblica e dell’economia nazionale. L’uso di alcolici produce danni economici compresi tra 1,4% e 3,4% del PIL in Inghilterra (pari a 21 miliardi di Sterline l’anno). Analoghi i costi per il consumo di tabacco, per la dieta ricca di carni, per l’industria dello zucchero e per i cibi confezionati. La conclusione del Regno Unito è:“La Gran Bretagna non può permettersi di sopportare simili danni economici”. Tutti noi siamo consapevoli che questa industria assicura posti di lavoro, ma il prezzo è troppo alto e non è etico assicurare lavoro a spese della salute della popolazione e dell’economia nazionale.

(BMJ 2015;350:h2974)

Attenzione alla vita sedentaria

Per tutti coloro che lavorano in ufficio la raccomandazione è di alzarsi in piedi e possibilmente muoversi almeno 2 ore durante l’orario di lavoro e gli intervalli per ridurre i rischi di malattie cardiovascolari, diabete e alcuni tumori.

La raccomandazione  è pubblicata nel British Journal of Sports Medicine (BMJ 2015;350:h2961).

Personalmente ritengo che la mensa aziendale vada evitata accuratamente e sostituita da 30 minuti di attività fisica.

Indice glicemico

Nei diabetici è importante che l’indice glicemico dei glucidi ingeriti sia basso. Nei soggetti non diabetici non è ben chiaro se valga questa raccomandazione.

(Colagiuri S. Health potential of a low glycaemic index diet. BMJ 2015;350:h2267).

L’attività fisica giova al cervello

Un’elevata fitness cardio-respiratoria (ottenuta con il sistematico movimento fisico di intensità medio-alta) si associa ad un volume cerebrale maggiore e a maggiore integrità della materia bianca del cervello, e quindi a prestazioni neurologiche e cognitive più elevate a 5 anni.

(BMJ 2015;350:h2915).