Cure primarie – 1 (Spigolature)

Vi è oggi ampia evidenza che i Paesi che possiedono un buon sistema di cure primarie, ossia una medicina territoriale comprensiva, coordinata e centrata sui bisogni delle persone, possono vantare migliori risultati in termini di salute dei cittadini e costi più contenuti.

(Starfield B et al – Contribution of primary care to health systems and health. Milbank Q. 83, 457-502, 2005)

Per una politica alimentare (Spigolature)

Un’azione efficace per migliorare l’alimentazione dei cittadini e prevenire l’obesità non può limitarsi a singoli interventi, ma deve costruire un sistema di azioni e di attori, che include i singoli cittadini resi più consapevoli dal social marketing, la comunità e i governi locali, le industrie alimentari e il governo centrale che coordini il tutto attraverso un Comitato Interministeriale.

(Jebb AS – A system-wide challenge for UK food policy. BMJ 344, e3414, 2012)

La crisi economica (Spigolature)

Secondo W. Stanley Jevons tra una crisi economica e l’altra intercorrono circa 10 anni, quanti occorrono perché dopo la depressione dei consumi, la produzione in eccesso che ne consegue, la riduzione del credito e il malessere psico-sociale della popolazione inizi la lenta ripresa del nuovo periodo ascendente del benessere, con ripresa dei consumi, crescita della produzione, trasformazione del risparmio in beni mobili e immobili, aumento del credito.

(citato da V. Pareto, Manuale di Economia Politica, 1906)

Vaccinazione anti-influenzale (Spigolature)

Le donne che vengono vaccinate in gravidanza contro il virus influenzale A/H1N1 hanno un minor rischio di danneggiare il loro feto. Tutti i professionisti sanitari hanno pertanto l’obbligo morale di offrire quest’anno alle gravide la vaccinazione anti-influenzale illustrando loro il favorevole rapporto benefici/rischi che tale pratica comporta.

(Knight M, Lim B – Immunization against influenza during pregnancy. BMJ 344, e3091, 2012)

Il sapere (Massime)

Vi è un solo bene, il sapere e un solo male, l’ignoranza.

(Socrate, 469-399 a.C.)