Possiamo mangiare carne rossa? (Spigolature)

Alcuni mi chiedono se sia bene mangiare carne rossa o sia meglio astenersene del tutto. Ho risposto che propendo per la prima soluzione a condizione che la quantità sia limitata; infatti un recente articolo scientifico dimostra su grandi numeri che il rischio di mortalità è maggiore del 7-19% nelle persone che assumono carne rossa tutti i giorni rispetto a quelli che non l’assumono o ne assumono meno. La risposta quindi è sì, purché la quantità sia moderata (non più di 200 g la settimana); per pesce, pollame e carni bianche in genere la quantità può essere maggiore.

(Pan A et al. Red meat consumption and mortality. Arch Int Med 172, 555-562, 2012)

La direzione degli ospedali (Spigolature)

Gli ospedali diretti dai medici forniscono risultati migliori di quelli guidati da managers. Purtroppo tuttavia solo 235 dei 6500 ospedali americani (3,6%) possiede un CEO che sa di medicina.

(Goodall A. Social Science and Medicine, 2011 – citato in BMJ 2011; 343:d4870)

Curare l’ipertensione (Spigolature)

Se l’aderenza del paziente alla terapia è elevata e continua per tutta la vita, l’ipertensione può essere curata bene e forse prevenuta. Ciò sembra possibile assumendo un’associazione di ACE-inibitori + statine per migliorare la funzione endoteliale e la rigidità delle arterie che si riscontrano prima che compaia l’ipertensione.

(Mukherjee D. Atherogenic vascular stiffness and hypertension. Cause or effect? JAMA 308, 919-20, 2012)

Ipertensione (Spigolature)

L’ipertensione è una patologia cronica che interessa quasi un miliardo di persone nel mondo e che si prevede possa aumentare del 60% nel prossimo decennio.
Essa costituisce una delle più importanti cause di morbilità e mortalità premature e prevenibili.

(Leurig S, Mukherjee D. Contemporary management of hypertension: how to optimize therapy. Cardiovasc Hematol Disord Drug Targets 9, 181-192, 2009)

Attività fisica e salute (Spigolature)

L’inattività fisica è un rischio primario di malattie cardiovascolari e di morte prematura. Gli individui inattivi hanno un rischio di infarto miocardico che è quasi il doppio dei soggetti attivi. Basta un’attività fisica moderata per eliminare questo rischio: 150 minuti alla settimana negli adulti, 300 minuti alla settimana per i bambini. Ma i vantaggi dell’attività fisica sono anche altri, come riportato nella seguente Tabella, ove è indicata anche la forza della evidenza scientifica di ogni affermazione.
(da Royal College of Physicians: Exercise for life, June 2012)

Appendice B
Tabella A1 – Relazione tra attività fisica (PA) e risultati di salute

Tabella