Amarezza

Che amarezza vedere la polizia che subisce senza reagire l’attacco di un gruppo di teppisti mascherati. Mi dicono che la polizia ha l’ordine di non reagire. Ma perché?

Ancor più grave, non si alza alcuna voce di condanna per i teppisti, a cominciare dalla TV di Stato che si limita a riferire che ci sono stati “momenti di tensione”.  E il tutto è destinato a durare per altri due giorni.

Siamo arrivati ad un livello che non indigna più, disgusta.

Ruolo del volontario socio-sanitario

L’Inghilterra sta valutando come potenziare il volontariato nelle strutture sanitarie e assistenziali. Bisogna offrire ai volontari un ruolo preciso, onde evitare che la loro presenza venga mal tollerata dal personale dipendente, che è sempre preoccupato di conseguenze sui posti di lavoro e sul proprio ruolo.

Chris Naylor del King’s Fund ha precisato che i volontari debbono essere utilizzati per migliorare la qualità dell’assistenza e non per sostituire il personale e contenere i costi. La loro presenza nelle strutture sanitarie e assistenziali è oggi fondamentale perché rende più umano il servizio, consente alla comunità di verificare come il servizio viene erogato, offre prestazioni che il personale dipendente stenta a dare (ad esempio imboccare i pazienti che non riescono a mangiare da soli).

L’Istituzione deve dare però più voce al volontariato, potenziarlo e valorizzarlo. Deve anche favorire la costituzione in ogni Ente assistenziale di un’associazione dei volontari e dei benefattori, e dare a questa spazi negli organismi direttivi degli Enti.

(cfr BMJ 2013; 346:f1595)

La resistenza agli antibiotici è un grave pericolo

La resistenza dei microbi agli antibiotici è diventata preoccupante. L’uso eccessivo sia nella pratica medica umana che animale ha reso resistenti molti pericolosi batteri agli antibiotici, cosicché rischiamo di trovarci sempre più spesso senza armi per combatterli.
Il Direttore Generale della Sanità inglese ha dato l’allarme e il Ministero della Salute inglese ha lanciato un piano quinquennale che include l’uso più appropriato degli antibiotici (quanti di noi assumono antibiotici a sproposito e senza indicazione medica né base scientifica?), la prevenzione e il controllo delle infezioni (ci ricordiamo di lavare bene le mani più volte al giorno, di arieggiare gli ambienti in cui viviamo, di eliminare lo sporco ovunque esso si annidi?, E’ adeguata la pulizia che viene fatta negli Ospedali e nelle Case di Riposo?), di far capire meglio ai medici e al pubblico i rischi che corriamo, di potenziare la ricerca di nuovi antibiotici, antisettici e vaccini, di aumentare la sorveglianza e le collaborazioni sia nazionali che internazionali.

(BMJ 2013; 346:f1601)

La pillola contraccettiva

Tutti i contraccettivi in commercio sono atti a prevenire la gravidanza e mostrano uguale capacità di curare l’acne e l’irsutismo. Essi sono anche simili in alcuni effetti collaterali (aumento del peso corporeo), ma differiscono nella capacità di determinare trombosi venosa. Bisogna quindi scegliere i contraccettivi più sicuri da questo punto di vista, che sono quelli che contengono la più bassa dose di etinilestradiolo (idealmente 30 µg) associato ad un progestativo di seconda generazione (levonorgestrel), come ad esempio Egogyn o i generici dello stesso tipo.

(BMJ 2013; 346:f1464)

La cura

Caring without science is well-intentioned kindness, but not medicine.

(Lown B. The last art of healing: practicing compassion in medicine. Houghton Mifflin, Boston, 1996)