Farmaci per ridurre il peso corporeo

L’epidemia di obesità che colpisce l’umanità è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici, ambientali e culturali.
Tutte le terapie dell’obesità hanno come obiettivo quello di rendere negativo il bilancio energetico. I farmaci finora usati si sono rivelati troppo tossici e sono stati ritirati dal commercio, ad esclusione dell’orlistat e di due nuovi farmaci anoressizzanti (lorcaserina e fentermina + topiramato) che devono comunque essere associati ad una dieta ipocalorica e ad un programma di movimento fisico sistematico. Anche questi farmaci tuttavia non sono esenti da seri effetti collaterali specie a carico dell’apparato cardiovascolare, e sono necessari ulteriori studi prima di utilizzarli nella pratica clinica.

(Colman E et al. The FDAS’s assessment of two drugs for chronic weight management. NEJM 367, 1577-79, 2012)

Salute pubblica

L’insufficiente attività fisica è il maggior problema di salute pubblica del 21° secolo.

(Blair S – Brit.J Sports Med 43, 1-2 ,209)

Selezione attitudinale per diventare medici

Negli ultimi 40 anni il maggior contributo all’aumento dell’attesa di vita della popolazione USA è stato dato dal ridotto consumo di tabacco e dall’aumento dell’attività fisica.
Per questo è indispensabile che i nuovi medici capiscano il valore della prevenzione e della salute pubblica, e uniscano alla preparazione accademica sentimenti e capacità di relazionarsi con i pazienti e le loro famiglie. L’Università, peraltro, deve selezionare i giovani che vogliono intraprendere gli studi medici al fine di assicurare che solo quelli attitudinalmente predisposti possano diventare medici.

(Kirch DG. Transforming admissions: the gateway to medicine. JAMA 308, 2250-51, 2012)

L’inquinamento è causa di patologia cardiovascolare

In USA una persona muore di patologia cardiovascolare ogni 39 secondi. Le cause di tale patologia sono per il 70% modificabili: ipertensione, dislipidemia, diabete, fumo di tabacco, obesità, inattività fisica, tipo di alimentazione. Recentemente si è scoperto che anche alcuni fattori ambientali possono causare patologia cardiovascolare: il tasso di polveri ultrasottili nell’aria e il contenuto di alcuni prodotti chimici (come l’acido perfluoroottanico) negli alimenti, nell’acqua e nell’aria sono alcuni di questi agenti causali. L’acido perfluoroottanico è ampiamente usato nell’industria e si ritrova nel sangue della maggior parte degli abitanti dei paesi industrializzati.

(Shonkar A et al. Perfluorooctanoic acid and cardiovascular disease in US adults. Arch Int Med 172, 1397-1405, 2012)

Il diabete è in aumento (Spigolature)

La prevalenza del diabete di tipo 2 nel mondo è in continuo aumento e oggi colpisce più di un quarto delle persone che hanno più di 65 anni. Tra le cause principali l’alimentazione eccessiva, sia in termini assoluti di calorie ingerite, sia in termini qualitativi (eccesso di grassi e specie di acidi grassi trans e di zuccheri nella dieta). L’eccessivo apporto calorico unito all’insufficiente movimento fisico sono fattori che possono essere corretti. Questi interventi sono ormai urgenti anche nel nostro Paese, ove le persone in sovrappeso sono il 35,6% e quelle obese il 10,3%, valori che aumentano con l’età, nel genere maschile e nelle regioni meridionali (Basilicata 41% di sovrappeso, 12,7% di obesità).

(Polonsky KS. The past 200 years in diabetes. NEJM 367, 1332-40, 2012 1° Country Report Italia 2013 – Italian health policy brief, Anno III, Feb 2013)