Undici validi obiettivi per una leadership della professione medica nella riforma del sistema sanitario

1. Ridurre gli interventi chirurgici, i ricoveri, i test di laboratorio inappropriati.
2. Ridurre alcune cause di morbilità (fumo, violenza, traumi infantili, alcool, droga).
3. Ridurre la frequenza dei parti cesarei a valori pre-1980.
4. Ridurre l’accanimento terapeutico.
5. Semplificare l’uso dei farmaci (soprattutto gli antibiotici), particolarmente negli anziani.
6. Stimolare la partecipazione del paziente alle scelte terapeutiche.
7. Ridurre i tempi di attesa di trattamento.
8. Ridurre i livelli di inventario (ad esempio protesi, moduli, provette, etc.).
9. Registrare un’unica volta solo le informazioni utili.
10. Ridurre i Centri di alta specialità e potenziare tali pratiche in strutture centralizzate.
11. Ridurre i livelli di mortalità infantile e di prematurità in alcuni gruppi etnici.

(D.M. Berwick, JAMA, 1994)

Uno dei doveri del medico (Spigolature)

Uno dei primi doveri del medico è quello di educare la gente a non prendere medicine.

(W. Osler)

Servizi sanitari: valutazione (Spigolature)

Secondo l’Euro Health Consumer Index (che considera la soddisfazione dei cittadini, l’accesso ai servizi e le loro qualità), l’Olanda risulta la migliore e l’Italia si colloca al 21° posto (su 34 Paesi considerati), la Francia all’8°, la Gran Bretagna al 12° e la Germania al 14°. La crisi sta provocando un po’ dovunque tempi di attesa più lunghi, maggiori partecipazioni dei pazienti alla spesa e maggiori difficoltà di accesso ai farmaci innovativi.

(BMJ 344, e3430, 2012)

Gli stipendi dei medici americani

(BMJ Vol. 344 pag. 4, 2012)

Motivazione del medico e buoni servizi (Spigolature)

La motivazione del medico è essenziale per erogare buoni servizi sanitari.
Per motivare il personale sono necessari:
– compensi appropriati
– tenore di vita
– apprezzamento dei pazienti
– capacità professionale dimostrata dalla misurazione degli outcomes
– autonomia
– rispetto da parte della società e dei colleghi (ruolo sociale)
(Cassel CK, Jain SH – Assessing individual physician performance – JAMA 307, 2595-96, 2012)