Austerità e iniziativa

Winston Churchill sosteneva che ogni crisi apriva nuove opportunità. Per la ricerca medica la riduzione degli stanziamenti statali deve spingerci a coinvolgere in questa vitale attività umana i privati, organizzando tuttavia bene questa raccolta di fondi oltre che il loro miglior uso. Si può pensare a fondi con creazione di “Bond di Ricerca Biomedica”, remunerati con i risultati della ricerca, o ad altri sistemi già in uso per creare autostrade, stadi, ecc.

(Moses H, Dorsey ER. Biomedical research in an age of austerity. JAMA 308, 2341-42, 2012)

Undici validi obiettivi per una leadership della professione medica nella riforma del sistema sanitario

1. Ridurre gli interventi chirurgici, i ricoveri, i test di laboratorio inappropriati.
2. Ridurre alcune cause di morbilità (fumo, violenza, traumi infantili, alcool, droga).
3. Ridurre la frequenza dei parti cesarei a valori pre-1980.
4. Ridurre l’accanimento terapeutico.
5. Semplificare l’uso dei farmaci (soprattutto gli antibiotici), particolarmente negli anziani.
6. Stimolare la partecipazione del paziente alle scelte terapeutiche.
7. Ridurre i tempi di attesa di trattamento.
8. Ridurre i livelli di inventario (ad esempio protesi, moduli, provette, etc.).
9. Registrare un’unica volta solo le informazioni utili.
10. Ridurre i Centri di alta specialità e potenziare tali pratiche in strutture centralizzate.
11. Ridurre i livelli di mortalità infantile e di prematurità in alcuni gruppi etnici.

(D.M. Berwick, JAMA, 1994)