Cala il consumo di sigarette in USA

Negli USA il contrasto al fumo vede alcuni recenti nuovi provvedimenti:

  1. aumento di 62 cents della tassa federale sulle sigarette;
  2. molte società non assumono fumatori;
  3. le compagnie di assicurazione espongono ai fumatori premi più alti per le polizze malattia;
  4. è in programma la riduzione del tasso di nicotina nelle sigarette;
  5. è in programma il divieto di esporre il marchio sulle confezioni di sigarette.

(Schroeder SA. How clinicians can help smokers to quit.
JAMA 308, 1586-87, 2012)

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Gli additivi del tabacco (Spigolature)

Un recente studio ha rilevato una significativa associazione tra il fumo di sigarette mentolate e ictus. Peraltro era già stato dimostrato in precedenza che il fumo di sigarette mentolate aumenta la rigidità delle carotidi. La causa di questi fenomeni è incerta, ma i risultati inducono a ritenere che si sa ancora troppo poco sulla nocività degli additivi del tabacco che, per quanto riguarda le sigarette mentolate, aggiungono a quelli di patologia cardiovascolare propri di ogni tipo di tabacco quelli specifici dimostrati dal presente studio.

(Vozoris NT. “Mentholated cigarettes and cardiovascular and pulmonary diseases: a population-based study. Arch Int Med 172, 590-91, 2012)

Il tabacco: una sventura per l’umanità (Spigolature)

La strategia dei produttori di sigarette consiste oggi nell’indurre i giovani a iniziare il fumo, nell’incrementare il fumo in chi già fuma e nel diminuire le motivazioni dei fumatori a smettere.
Tutto ciò contribuisce a rendere l’uso di tabacco la prima causa di morte evitabile nel mondo, con una stima di 1 miliardo di morti in questo secolo.

US Dept of Health and Human Services 2012 www.surgeongeneral.gov/library/reports/preventing-youth-tobacco-use/index.html

WHO Report on the global tobacco epidemic 2008 www.who.int/tobacco/mpower/2008/en/index.html

Il fumo di tabacco

L’assuefazione al tabacco è una affezione cronica recidivante; il trattamento è pertanto quello del chronic disease management, che si basa anche sul counselling telefonico ripetuto ad intervalli ravvicinati1,2.

Malgrado si conoscano da alcuni decenni i danni provocati dal tabacco, la percentuale di fumatori diminuisce molto lentamente. Stante l’elevato valore attribuito alla salute delle popolazioni occidentali, questo fenomeno stupisce non poco. Ancora di più stupiscono però le cause che lo determinano. Esse consistono principalmente nell’abilità dei produttori di sigarette di bloccare gran parte delle iniziative che possano ostacolare le vendite di tabacco sia per via normativa che in ambito legale (rivalse dei danneggiati dal fumo), ma anche di attuare abili strategie di marketing capaci di creare modelli sociali gioiosi per i giovani e di occultare gli effetti nocivi del fumo. Tra le varie azioni attuate dalle Aziende produttrici di sigarette, alcune sono elencate di seguito3:

  • negare il potere del fumo di arrecare danni e assuefazione
  • finanziare “ricerche” atte a creare controversie sui danni alla salute del fumo
  • Žrealizzare sigarette che apportano nicotina in modo da assuefare più facilmente i nuovi fumatori e rendere più difficile la cessazione
  • rassicurare falsamente i fumatori circa i rischi del fumo (vedi la produzione di sigarette con filtro o di tipo leggero)
  • promuovere il fumo negli adolescenti

A questo va aggiunto un grande impegno di uomini e mezzi per “rapportarsi” a giornalisti, politici, scienziati e acquisirne la benevolenza.

Proctor propone di abolire il fumo, vietando la produzione delle sigarette. Ciò forse potrà essere realizzato in futuro allorché diventi disponibile un farmaco capace di eliminare l’assuefazione in modo semplice ed efficace. Per il momento sarebbe sufficiente che:

a)  vengano proibiti gli additivi (usati per mascherare la sgradevolezza dei prodotti della combustione del tabacco) e dannosi alla salute4

b)  il tasso di nicotina nel tabacco sia drasticamente ridotto così da ridurre l’assuefazione

c)  la sgradevolezza del fumo venga aumentata aumentando l’alcalinità del fumo di tabacco.

Bibliografia

1.   Fiore MC, Bailey WC et al – Treating tobacco use and dependence: clinical practice guideline. US Dept of Health and Human Services, Public Health Service, Rockville MD, USA, 2000

2.   Joseph AM et al. Arch Int. Med. 171, 1894-1900, 2011

3.   Proctor RN – Golden Holocaust: Origins of the Cigarette Catastrophe and the Case for Abolition. University of California Press, 2012)

4.   Wertz MS, Kyriss T, Paranjape S, Glantz SA – The Toxic Effects of Cigarette Additives. Philip Morris’ Project Mix Reconsidered: An Analysis of Documents Released through Litigation. PLoS Medicine, 8, 12, e1001145, 2011)