Check-up per tutti in UK

Il governo inglese ha stabilito di effettuare un check-up su tutti i cittadini di età compresa tra 40 e 75 anni per prevenire morbilità e mortalità evitabili. Il controllo verifica ipertensione, fumo, ipercolesterolemia, obesità, inattività fisica, dieta inappropriata e consumo di alcolici. Si prevede di effettuare un counselling per ridurre i fattori di rischio e quindi per evitare complicazioni evitabili. E’ questo lo stesso programma che da oltre 10 anni l’Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue onlus offre ai propri iscritti nel momento in cui si presentano al Centro Trasfusionale del Policlinico di Milano. Le ripetute visite al Centro, inoltre, consentono al donatore di essere seguito nel tempo e indirizzato verso stili di vita, indagini o terapie adatte a meglio proteggere il suo stato di salute.

(Editorial. Government’s plans for universal health checks for people aged 40-75. BMJ 2013; 347; f4788).

La dichiarazione di Vienna

Emessa il 5 luglio 2013 dalla Commissione Ministeriale della World Health Organization (WHO) concerne le malattie non trasmissibili, ed in particolare l’obesità. Il concetto innovativo espresso è che dobbiamo creare le condizioni perché il movimento fisico e l’alimentazione salutare e meno calorica diventino non tanto una scelta di vita quanto una parte automatica del modo di vivere; da scelta a necessità. Ciò significa che le Autorità preposte devono realizzare modificazioni ambientali che riguardano il movimento nelle città, le politiche di produzione e commercializzazione dei cibi, il contenimento di interessi economici dannosi alla società, l’educazione e il marketing sociale, la riduzione delle disuguaglianze sociali. Politicamente è molto difficile contrastare gli interessi dell’industria automobilistica e di quella alimentare, ma vi sono esempi di accordi che condividono obiettivi di salute pubblica. L’efficacia di questi accordi volontari è tuttavia limitata, ed è quindi necessario affrontare il problema da più ambiti, non solo dal Ministero della Salute. Le iniziative di potenziare le piste ciclabili, limitare il traffico veicolare urbano, incentivare l’uso di motori elettrici, il sostegno dei prodotti agricoli a km zero, ecc. sono un esempio. Un’Agenzia Nazionale per lo studio, la sperimentazione e l’implementazione di queste ed altre misure potrebbe essere una buona iniziativa di governo.

(Lawlor DA, Pearce N. The Vienna Declaration on nutrition and non-communicable diseases. BMJ 347, 10, 2013)

Impulse marketing (Spigolature)

Si tratta di una strategia di vendita che sfrutta la debolezza, la stanchezza, la distrazione del consumatore nei supermercati. La collocazione di cioccolato o dolci vicino alla cassa (o al termine degli scaffali) è un esempio tipico, ed il consumo di questi prodotti in queste collocazioni strategiche aumenta fino a 5 volte. Tutto ciò può costituire un pericolo per la salute pubblica, e contribuire ad aumentare il rischio di obesità e diabete. Per questo vanno al più presto applicati rimedi a questo rischio per la salute pubblica, cominciando a far sì che questo tipo di prodotti venga collocato in scaffali non molto evidenti.

(Cohen DA and Babey SH. A Risk Factor for Obesity and Chronic Disease. N Engl J Med 2012; 367:1381-83, 2012)

Farmaci per ridurre il peso corporeo

L’epidemia di obesità che colpisce l’umanità è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici, ambientali e culturali.
Tutte le terapie dell’obesità hanno come obiettivo quello di rendere negativo il bilancio energetico. I farmaci finora usati si sono rivelati troppo tossici e sono stati ritirati dal commercio, ad esclusione dell’orlistat e di due nuovi farmaci anoressizzanti (lorcaserina e fentermina + topiramato) che devono comunque essere associati ad una dieta ipocalorica e ad un programma di movimento fisico sistematico. Anche questi farmaci tuttavia non sono esenti da seri effetti collaterali specie a carico dell’apparato cardiovascolare, e sono necessari ulteriori studi prima di utilizzarli nella pratica clinica.

(Colman E et al. The FDAS’s assessment of two drugs for chronic weight management. NEJM 367, 1577-79, 2012)

Il diabete è in aumento (Spigolature)

La prevalenza del diabete di tipo 2 nel mondo è in continuo aumento e oggi colpisce più di un quarto delle persone che hanno più di 65 anni. Tra le cause principali l’alimentazione eccessiva, sia in termini assoluti di calorie ingerite, sia in termini qualitativi (eccesso di grassi e specie di acidi grassi trans e di zuccheri nella dieta). L’eccessivo apporto calorico unito all’insufficiente movimento fisico sono fattori che possono essere corretti. Questi interventi sono ormai urgenti anche nel nostro Paese, ove le persone in sovrappeso sono il 35,6% e quelle obese il 10,3%, valori che aumentano con l’età, nel genere maschile e nelle regioni meridionali (Basilicata 41% di sovrappeso, 12,7% di obesità).

(Polonsky KS. The past 200 years in diabetes. NEJM 367, 1332-40, 2012 1° Country Report Italia 2013 – Italian health policy brief, Anno III, Feb 2013)