Emergenza sanitaria in volo

Ogni anno viaggiano nel mondo su aerolinee commerciali 2,75 miliardi di passeggeri. Nel triennio 2008-2010 si sono verificate 11.920 emergenze denunciate durante il volo: 37,4% sincopi, 12,1% problemi respiratori, 9,5% nausea e vomito, e poi attacchi cardiaci, ictus, ecc. La morte si è verificata nello 0,3% dei casi in volo o dopo l’atterraggio. L’urgenza è stata soccorsa in volo nel 48,1% dei casi da passeggeri medici. Un quarto dei passeggeri che avevano presentato un’urgenza in volo è stato ricoverato in Ospedale all’arrivo.

Nella Tabella sono riportate le Raccomandazioni per i passeggeri medici che prestano aiuto ai passeggeri colpiti da malore in volo.

(Peterson DC et al. Outcomes of medical emergencies on commercial airline flights. N Engl J Med 368, 2075-83, 2013)

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Recommendations for Traveling Physicians or Other Health Care Providers during In-Flight Medical Emergencies.
General Approach to In-Flight Medical Emergencies

Identify yourself and specify your level of medical training to the flight crew.
Patient assessment:
Identify the patient’s chief problem and its duration.
Identify associated and high-risk symptoms (e.g., chest pain, shortness of breath, nausea or vomiting, or unilateral weakness or numbness).
Obtain vital signs (pulse and blood pressure). If you are unable to assess blood pressure by means of auscultation, assess it by palpating the radial pulse.
Assess the patient’s mental status and determine whether there are focal neurologic deficits.
If the patient is in cardiac arrest, obtain and apply an automated external defibrillator (AED). For patients with a pulse but a suspected cardiac problem, consider using an AED if it has monitoring capabilities. (The airline may require contact with a ground-based consultant before use.)
Ask a flight attendant to obtain the emergency medical kit (EMK) and administer oxygen as needed.
Initiate consultation with the ground-based consultant if not already initiated by the flight crew.
Recommendations for interventions, such as administration of medications or intravenous fluids, should be discussed with the ground-based consultant.
Aircraft diversion, ground-based medical assistance, or both should be coordinated with ground-based consultation.
Document the clinical presentation and care rendered. This information should be provided to medical personnel on arrival at the destination with the transfer of care.
Management of Syncope or Presyncope
Confirm breathing and pulse.
Move the patient to an aisle or galley, place the patient in a supine position with legs raised, and provide oxygen.
Check vital signs. Most patients will be hypotensive immediately after the episode.
If the patient has diabetes, a glucometer from the patient or a fellow passenger may be used for glucose assessment.
(A device may also be available in enhanced EMKs.)
Most patients will recover spontaneously within minutes. Give oral fluids when possible.
Consider intravenous fluids only if the patient is persistently hypotensive and cannot take oral fluids.
Management of Chest Pain or Palpitations
Check vital signs.
Provide oxygen.
If chest pain may be cardiac in origin, consider administering aspirin.
If systolic blood pressure is more than 100 mm Hg, consider administering sublingual nitroglycerin every 5 minutes.
Check blood pressure after each dose.
If the AED has monitoring capabilities, consider its use to evaluate the cardiac rhythm and evidence of ST-segment changes in the limb leads.
If symptoms resolve with the above measures, aircraft diversion is not typically required. Ground-based consultation can assist with diversion decisions.

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La voce debole dei medici

La difesa della salute pubblica e la condanna delle iniziative che favoriscono gli interessi commerciali anziché il bene comune è molto forte da parte delle riviste scientifiche inglesi. Recentemente il BMJ ha stigmatizzato il voltafaccia del Governo sull’annunciata volontà di introdurre i pacchetti anonimi per le sigarette e il prezzo minimo per unità alcolica, determinato dalle pressioni politiche dei produttori (Collin J e Hill S. Corporate involvement in public health policy is being obscured. BMJ 346, 9, 2013). In Italia la difesa del bene comune è molto più debole: ad esempio il blitz effettuato recentemente dal Senato, che ha approvato l’emendamento del Senatore Galan che consente di fumare la sigaretta elettronica nei locali pubblici chiusi e nei luoghi di lavoro (incrinando così la ben consolidata abitudine di non fumare più in questi luoghi) ha trovato una classe medica assente o quasi, a parte poche lodevoli eccezioni quali la Consulta Nazionale per il Tabacco o la Lega Italiana contro i Tumori.

Utilità dei PROMS

I Patient-Related Outcome Measures (PROMS), ossia l’esperienza del paziente, è un parametro valido per misurare la qualità delle prestazioni sanitarie. Non si tratta di misurare la soddisfazione del paziente, ma definire quale è stata la sua esperienza in merito ad alcuni parametri, come quelli indicati di seguito.

Categorie di esperienze in ordine decrescente di importanza

  1. Comunicare con le infermiere
  2. Trattamento del dolore
  3. Tempestività dell’assistenza
  4. Spiegazioni circa i farmaci somministrati e le loro complicanze
  5. Comunicazione con i medici
  6. Pulizia delle stanze e dei bagni
  7. Piano di dimissione e assistenza post-ospedale
  8. Rumore di notte

(Boulding W et al. Relationship between patient satisfaction with inpatient care and hospital readmission within 30 days. Am J Manag Care 17, 41-48, 2011).

(Manary M et al. The patient experience and health outcomes. N Engl J Med 368, 201-3, 2013)

L’empatia distingue i veri medici

È indispensabile insegnare ai medici l’importanza dell’empatia (ossia l’atteggiamento di partecipazione affettuosa ai problemi del paziente) e ammettere alla professione solo quelli che durante un tirocinio sul campo hanno dimostrato di possedere questa dote.
Tutti i sanitari, medici e non medici, debbono inoltre applicare la “due diligence” per assicurarsi di operare secondo le leggi e le regole.

Per valutare medici e ricercatori

Per valutare i medici

Bisogna considerare 4 aree:
1. Conoscenza medica
2. Abilità professionale
3. Attività per la salute pubblica su temi prioritari
– invecchiamento della popolazione
– multimorbilità
– frammentazione dei servizi
– ineguaglianze
– risorse limitate
4. Necessità dei pazienti

Per valutare i ricercatori

In Gran Bretagna per valutare i ricercatori si chiede loro di segnalare le 4 migliori pubblicazioni per originalità, importanza e rigorosità, ma anche l’impatto della ricerca sull’economia, la società, la qualità della vita, l’ambiente, la salute e i servizi sanitari.

(Watt G. The UK’s research excellence framework 2014, BMJ 2012;345:e7797)