Dal 1945 la sinistra in Italia governa direttamente o indirettamente e ha insegnato agli italiani che esistono solo diritti che Legge e Ordine possono essere elusi che bisogna lavorare il meno possibile che l’immigrazione clandestina va accettata ecc. Il risultato è che il tessuto sociale e morale dell’Italia si e sfasciato. Che senso ha votare oggi? Nessuno perchè il sistema non cambia.
Ad una elite blindata si sostituisce una altra elite che ha gli stessi obiettivi e gli stessi metodi. Sarebbe forse utile una destra storica che imponga Legge e Ordine ma questa non esiste in Italia e il destino inesorabile che si arriverà ad un governo autoritario non militare ma magari finanziario o straniero o altro. Non vedo altro per il futuro ma può darsi che mi sbagli.

Purtroppo coloro che dovrebbero più di altri rispettare le leggi sono spesso più inclini di altri a violarle. Segno di scarsa consapevolezza e bassa qualità.

Sono un sostenitore del ruolo degli Irccs nella ricerca clinica e traslazionale ma purtroppo questo importante ruolo di hub non è mai stato ben capito o condiviso. Questi centri di riferimento in rete tra loro e con strutture del SSN ma anche con altri centri di riferimento internazionali potrebbe rappresentare una grande sorgente di casistiche e un canale veloce di diffusione delle buone pratiche mediche specialistiche. Se poi si unisse una biobanca centralizzata le possibilità si moltiplicherebbero. Credo anche che la rete dovrebbe estendersi alla ricerca industriale e alle associazioni di malati. Un buon esempio resta Alleanza contro il Cancro.

La solitudine

La solitudine comporta un incremento del 26% del rischio di morte prematura, ma anche di esclusione sociale e depressione. Essa è quindi un problema di salute pubblica e affligge nei Paesi industrializzati una persona su 12. Esistono oggi gli strumenti per identificare i soggetti affetti da solitudine (vedi Hughes ME et al. Res. Aging 26, 655-72, 2004) ed è tempo che la comunità medica se ne faccia carico e coinvolga la società tutta ad intervenire per alleviare questa grave malattia di tante persone, specie anziane.

Cacioppo JT, Cacioppo S. The growing problem of loneliness.
Lancet 391, 426, 2018.

La presa in carico: il nuovo sistema di cura del cronico in Lombardia

La Delibera della Regione Lombardia n. X/6551 del 4 maggio 2017 per la presa in carico dei pazienti cronici costituisce una svolta vera perché traccia un modello di cura della cronicità raccomandato da tutti i maggiori Organismi internazionali. La cronicità ha bisogno di un’organizzazione gestita che accompagni il paziente in un percorso di assistenza individualizzata e gli impedisca di essere come oggi vittima di un sistema pensato per l’acuto e incapace di assicurare continuità di cura e coniugazione del Sanitario con il Sociale. Continua a leggere