Vantaggi della “Casa della Salute” (Spigolature)

Uno studio dimostra che la Casa della Salute che offre un accesso facile e continuo, un dialogo con il personale sanitario e un coordinatore delle cure, che costituisca il riferimento di ogni paziente (La salute in Italia oggi, p. 28 e Spunti per una sanità migliore p. 59), riduce i problemi di frazionamento e scoordinamento delle cure. Alla fine del 2011 le Case della Salute accreditate negli USA erano 3.060 ed il numero sta crescendo rapidamente.

(Doty MM et al. “The role of care coordinators in improving care coordination; the patient’s perspective. Arch Int Med 172, 587-88, 2012)

Alterazioni nasali nella COPD

Nella pneumopatia cronica ostruttiva (COPD) è stato rilevato che esiste non solo una disfunzione polmonare, ma anche una disfunzione nasale, giacchè l’attività ciliare risulta inferiore alla norma e si corregge con i farmaci che curano la COPD.

(Respiratory Medicine 2012;106:1139-47 doi 10.1016/j.rmed.2012.04.001)

Parafarmaci pericolosi

I preparati che contengono erbe della famiglia di Aristolochia hanno effetto nefrotossico e cancerogeno. Quando si acquistano prodotti parafarmaceutici venduti a scopo dimagrante bisogna stare attenti che non contengano questo pericoloso ingrediente.

(Gökmen MR, Lord GM. Aristolochic acid nephropathy. A disease that could be prevented through more careful regulation of herbal products. BMJ 2012;344e4000)

Cambiano i valori in sanità

Sempre più la società si aspetta che i medici e gli Ospedali dimostrino che i servizi sanitari da loro erogati vengano misurati e si dimostri che abbiano un valore di salute. I pazienti e le Istituzioni si aspettano che per la misura della qualità dei servizi sanitari si tenga conto non solo degli esiti oggettivi delle cure, ma anche della valutazione soggettiva dei pazienti.
Questa nuova visione implica delle trasformazioni a livello dei medici, tra le quali:

  1. la ricertificazione dei medici, che in tal modo possono dimostrare ai pazienti, alle organizzazioni e alla magistratura di essere sempre aggiornati;
  2. premi monetari e morali per i medici che dimostrano di avere performance di alto livello;
  3. la trasparenza dei dati.

Il progresso verso la qualità, la sicurezza e la trasparenza dei risultati è ancora lento, ma si stanno facendo passi avanti significativi. E’ necessario che i medici capiscano che si tratta di una strada obbligata e siano i promotori del cambiamento.

Nuove speranze per la malattia di Alzheimer (Spigolature)

Un farmaco fino ad oggi usato per il trattamento delle forme cutanee refrattarie dei linfomi non-Hodgkin potrebbe essere efficace nel trattamento della malattia di Alzheimer, giacchè nel topo esso determina entro 3 giorni un dimezzamento delle placche di β-amiloide e un forte miglioramento dei deficit nervosi, cognitivi, sociali, olfattivi causati dalla malattia. Tali risultati devono però essere confermati nell’animale prima di sperimentare il farmaco nell’uomo.

(La Ferla F. Preclinical success against Alzheimer’s disease with an old drug. NEJM 367, 570-72 2012)