Those who are happiest are those who do the most for others
(I più felici sono coloro che più fanno per gli altri)
Brooker T. Washington (1856-1915)
Those who are happiest are those who do the most for others
(I più felici sono coloro che più fanno per gli altri)
Brooker T. Washington (1856-1915)
L’Ospedale è un fondamentale luogo di insegnamento. Infatti si possono attuare le seguenti attività educative:
Tutte queste attività vedono il Primario in funzione di guida e promozione. E così si rafforza “la scuola di medicina”.
Trasformare la medicina attuale in “Medicina Parsimoniosa” significa prestare solo le cure utili, eliminando quel 20% di pratiche mediche inutili che continuano ad essere effettuate e che fanno lievitare la spesa sanitaria senza alcun vantaggio per i pazienti. Evitare procedure e terapie inutili è un attributo della professionalità medica (Tilburt JC, Cassel CK. Why the ethics of parsimonious medicine is not the ethics of rationing. JAMA 309, 773-74, 2013) anche perchè bisogna ricordare che ciò che è superfluo per alcune categorie di pazienti può non esserlo per altre categorie, e quindi è alla fine la capacità clinica e il buonsenso del medico che entrano in gioco. Non basta fare riferimento a elenchi di prestazioni (quali ad esempio la eTable disponibile sul sito http://www.Jama.com), anche se questi elenchi sono utili per orientare il medico (Elshaug AG et al. The value of low-value lists. JAMA 309, 775-76, 2013).
In Italia gli accessi al Pronto Soccorso sono stati nel 2012 20 milioni,
il 60% per codici verdi (ossia prestazioni che avrebbero dovuto
afferire ad altra struttura non di urgenza).
Per valutare i medici
Bisogna considerare 4 aree:
1. Conoscenza medica
2. Abilità professionale
3. Attività per la salute pubblica su temi prioritari
– invecchiamento della popolazione
– multimorbilità
– frammentazione dei servizi
– ineguaglianze
– risorse limitate
4. Necessità dei pazienti
Per valutare i ricercatori
In Gran Bretagna per valutare i ricercatori si chiede loro di segnalare le 4 migliori pubblicazioni per originalità, importanza e rigorosità, ma anche l’impatto della ricerca sull’economia, la società, la qualità della vita, l’ambiente, la salute e i servizi sanitari.
(Watt G. The UK’s research excellence framework 2014, BMJ 2012;345:e7797)