L’epatite virale è un problema di salute pubblica

L’infezione dai virus dell’epatite ha causato 1,45 milioni di morti nel mondo nel 2013 ed è causa di morbilità disabilitante.

Soprattutto i virus dell’epatite B e C sono causa di questa patologia, che è in aumento. L’infezione causa una malattia cronica e dura tutta la vita; le sue più terribili complicanze sono la cirrosi epatica e l’epatocarcinoma.

E’ quindi urgente affrontare questo problema, cominciando dallo screening e dalla prevenzione dell’infezione, dalle vaccinazioni per epatite A e B, seguiti dal trattamento antivirale per epatite B e C che oggi è fortunatamente disponibile.

Tutto ciò costa molto, ma siamo di fronte ad un problema di salute pubblica che va affrontato con decisione a causa del danno sociale che provoca.

Wiktor SZ, Hutin YJF. The global burden of viral hepatitis: better estimates to guide hepatitis elimination efforts. Lancet 388, 1030-31, 2016.

L’aumento di peso in gravidanza

L’incremento medio del peso corporeo in gravidanza, alla 40a settimana di gestazione, è Kg 13,7 (∓4,5) più del peso registrato nel 1° trimestre di gravidanza. Lo ha rilevato uno studio su 3097 donne con normale indice basale di massa corporea (cioè compreso tra 18,50 e 24,99), appartenenti a stati e razze diversi.

(Cheikh I e coll. Gestational weight gain standards based on women enrolled in the Fetal Growth Longitudinal Study of the Intergrowth – 21st Project. BMJ, 27 Febr 2016, p. 316)

La salute degli anziani ricoverati

Nel Regno Unito vi sono circa 20.000 strutture residenziali per anziani (in parte RSA e in parte Residenze), che ospitano 430.000 persone circa. L’attesa di vita di queste ultime all’ingresso in RSA è di 15 mesi e il 25% muore entro un anno. Quando queste persone stanno male vengono portate al Pronto Soccorso Ospedaliero e qui 1/3 di esse muore.

Questo tipo di assistenza sanitaria non è ideale. Meglio sarebbe che il personale di assistenza nelle RSA (oggi poco preparato, poco motivato e poco considerato e pagato) venisse potenziato in qualità e numero e che vi fosse una regolare frequentazione del medico di famiglia nella struttura, con un piano terapeutico e un collegamento ben funzionante con una Casa della Salute. In questo ambito la medicina territoriale deve fare ancora molti passi avanti.

David Oliver. BMJ 2016;352:i458.

L’inerzia dei Governi è Colpevole

Commentando l’inerzia del governo inglese nel prendere provvedimenti atti a promuovere la tutela della salute dei giovani, l’articolo di Lobstein T. e McPherson K. (Nothing new in UK’s strategy on childhood obesity. Lancet 388, 853-54, 2016) chiude con una frase che condivido e che interpreta anche il mio sentimento di rabbia e di sgomento verso una politica che protegge gli interessi organizzati anziché la salute:

‘… evidence  of a government walking away from its moral duty to protect the health of children, and its fiscal duty to protect the National Health Service from the consequent costs’.

Le diete dimagranti

Gli studi eseguiti finora indicano che nessuna dieta per perdere peso è superiore alle altre sul lungo termine (dopo 1 – 2 anni), giacché l’aderenza alla dieta diminuisce col tempo e ciò costituisce uno dei principali fattori di ripresa del peso corporeo.

Proprio la maggiore o minore aderenza alla dieta dimagrante qual che sia fa la differenza di successo tra gli individui, ed è quindi su questo fattore che dovremo in futuro concentrarci per capire come aumentarla, lasciando perdere la inutile ricerca della dieta ideale, come è stato fatto finora.

Freedhoff Y., Hall KD. Weight loss diet studies: we need help not hype. Lancet 388, 849-51, 2016.