L’utilità e l’efficacia del ticket sulle prestazioni sanitarie sono minime, mentre le conseguenze negative sono assai rilevanti
(Appleby J. BMJ 2014;348:g3944)
L’utilità e l’efficacia del ticket sulle prestazioni sanitarie sono minime, mentre le conseguenze negative sono assai rilevanti
(Appleby J. BMJ 2014;348:g3944)
In New York City l’obiettivo del programma di controllo della tubercolosi si è spostato dalla prevenzione alla identificazione e cura precoci. I gruppi più a rischio sono oggi i soggetti con HIV, diabete, immunosoppressione da farmaci e i fumatori. Per l’80% sono persone nate al di fuori degli USA e non è facile raggiungerle e convincerle a sottoporsi ai procedimenti di diagnosi e cura. Così, malgrado la nuova tecnologia che consente diagnosi rapide, gli immigrati sfuggono al programma di contrasto. Molti casi si dimostrano inoltre resistenti al trattamento classico (isoniazide e rifapentina) e questo inoltre è molto costoso. La TBC è un pericolo per le nostre comunità ed è necessario approntare, finanziare e aggiornare piani efficaci per evitare pericolose epidemie.
(Macaraig M et al. Tuberculosis control in NYC: a changing landscape. N Engl J Med 370, 2362-65, 2014)
Da anni si continua a dire che i piccoli Ospedali locali devono essere chiusi in quanto poco sicuri e inadatti a fornire prestazioni aggiornate. Oggi si fa strada un diverso orientamento: i piccoli Ospedali locali, a vocazione prevalentemente geriatrica, possono rappresentare il cardine di una rete territoriale di servizi socio-sanitari assai utile soprattutto per i pazienti anziani che possono qui trovare utile assistenza vicino a casa, per ricoveri di sollievo e per evitare che essi debbano gravare su Ospedali ad alta intensità di cura, inadatti a trattarli adeguatamente. Diversamente dal passato, i piccoli Ospedali locali divengono così un presidio sanitario del medico di base, ed acquisiscono una funzione utile e dignitosa, che si può anche adattare ai bisogni delle comunità locali. Anche la Commissione Sviluppo Sanità della Regione Lombardia nel suo documento di riordino del Servizio Sanitario lombardo ha considerato con favore questa soluzione.
(BMJ 2014;348.g3662)
Il virus HCV è un virus oncogeno che determina nel fegato cirrosi e trasformazione tumorale. L’infezione è frequente e finora è stato difficile curarla. Oggi abbiamo finalmente a disposizione degli agenti anti-virali detti diretti che riescono a curare tutte le infezioni da HCV, e quindi a prevenire anche cirrosi ed epato-carcinomi. È un grande passo avanti della medicina. Oggi il suggerimento è di effettuare uno screening per HCV; se questo è positivo, le nuove terapie consentono di liberarsi da questo pericoloso nemico.
(Liang TJ, Ghany MG – Therapy of hepatitis C – Back to the future. NEJM 370, 2043-47, 2014)
Il benessere dei medici (fisico e psichico) è importante anche per i malati. Purtroppo metà circa dei medici soffre di burnout, caratterizzato da diminuzione di entusiasmo per il proprio lavoro, cinismo, senso di frustrazione. Le cause sono molteplici, ma spiccano lo stress lavorativo, la scarsa gratificazione del lavoro, la riduzione dello status sociale. E’ necessario e urgente che coloro che guidano le strutture sanitarie mettano in atto nuove strategie per potenziare le motivazioni e l’empowerment dei medicie l’organizzazione del lavoro, per evitare norme sempre più stringenti e soffocanti , per riconoscere che i medici sono professionisti e non solo fattori produttivi e che devono avere spazi per l’aggiornamento e la ricerca. Nella nostra società il potere dei gestori e degli amministrativi è cresciuto al punto di marginalizzare i medici e diminuire il loro ruolo e ciò, a sua volta, ha generato sfiducia e aggressività nella popolazione e nella magistratura. Le conseguenze di queste politiche sbagliate le pagano purtroppo anche i malati: è noto infatti che solo un medico soddisfatto può rendere soddisfatti i pazienti. Ricordiamoci che i malati desiderano tre cose: un medico accessibile e preparato, che sia loro vicino umanamente e abbia disponibilità e tempo per dialogare.
(Physician well-being. Addressing downstream effects, but looking upstream.JAMA Intern Med. 174, 533-34,2014)