Vi sono prove che il fumo passivo esercita un effetto negativo sulle capacità cognitive dei bambini e degli adolescenti (Yolton K et al – Exposure to environmental tobacco smoke and cognitive abilities among US children and adolescents – Environ health Perspect. 113, 98-103, 2005) ma anche nelle donne anziane, con aumento del rischio di demenza (Chen R et al – Passive smoking and risk of cognitive impairment in women who never smoke. Arch. Int. Med 172, 271-73, 2012).
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Dopo una dieta dimagrante eliminare i carboidrati (Spigolature)
Dopo una dieta che provochi una perdita di peso del 10% o più il corpo risponde riducendo il consumo energetico e ciò contribuisce spesso a riguadagnare peso. La dieta influisce su questo risparmio; il risparmio infatti è minore se la dieta è priva di carboidrati e questa è quindi la dieta consigliata.
(Ebbeling CB, Swain JF et al. Effects of Dietary Composition on Energy Expenditure During Weight-Loss Maintenance. JAMA 307(24), 2627-34, 2012)
Gli anziani che hanno un passo veloce (Spigolature)
La velocità dell’andatura è un importante indicatore della capacità delle persone anziane di accudire alle normali attività della vita e di essere quindi indipendenti; al momento del ricovero in Ospedale per acuti una velocità di 1 m/sec o più si correla con più favorevoli indicatori di salute e una degenza più breve.
(Ostir GV et al. Assessing gait speed in acutely ill older patients admitted to an acute care for elders hospital unit. Arch Intern Med 172, 353-59, 2012)
Prevenire i danni ai pazienti (Spigolature)
Migliaia di Ospedali USA hanno aderito ad un’iniziativa dei Centers for Medicare and Medicaid Services di ridurre le complicazioni prevenibili (eventi avversi da farmaci, infezioni urinarie da catetere, sepsi da catetere centrale, infezioni chirurgiche, traumi da caduta, ulcere da decubito, tromboembolie venose, polmoniti da ventilatori meccanici, complicanze ostetriche, riammissioni ospedaliere).
I pazienti ricoverati spesso subiscono molteplici danni. Per ridurre i danni è necessario usare specifiche checklist anche più volte al giorno. Il compito non è facile, ma i medici possono avvalersi dell’esperienza degli ingegneri che gestiscono complessità dinamiche, specie nelle terapie intensive, come suggerito dall’Institute of Medicine. Anche i generalisti, tuttavia, sono interessati al problema, specie per quanto riguarda le terapie con molteplici farmaci dei pazienti cronici.
(Provonost PJ, Bo-Linn GW. Preventing patient harms through systems of care. JAMA 308, 769-70, 2012)
Far cessare l’epidemia del tabacco (Spigolature)
Le campagne di marketing sociale, l’aumento del prezzo, la proibizione del fumo nei locali pubblici e nei posti di lavoro, l’ampia disponibilità di servizi gratuiti per la cessazione del fumo hanno contribuito a ridurre la percentuale dei fumatori in tutto il mondo occidentale. Ma non è abbastanza. Troppe persone fumano ancora e i danni sono troppo marcati; bisogna ora regolare i prodotti del tabacco, ridurre l’iniziazione dei giovani al fumo, migliorare i trattamenti per la cessazione del fumo. Bisogna soprattutto che lo Stato rediga un Piano Strategico per contrastare l’epidemia del tabacco, analogo a quello prodotto dal Dipartimento della Salute e Servizi alla Persona del Governo USA. L’obiettivo finale deve però essere quello di abolire il fumo nel prossimo futuro.
(Koh HK, Sebelius KG. Ending the Tobacco Epidemic. JAMA 308(8), 767-68, 2012)
