Danni epatici da farmaci (Spigolature)

Negli USA circa metà dei casi di grave danno epatico sono provocati da farmaci, prodotti di erboristeria e integratori alimentari. Nel sito http://www.livertox.nih.gov sono riportate informazioni circa un migliaio di prodotti tossici.

(JAMA 308, 2073, 2012)

Poca TV è meglio (Spigolature)

Stare seduti molto tempo davanti alla televisione si associa ad un aumento della mortalità (pericolo che si associa a quello di subire una grande quantità di pubblicità e quindi di aumentare i consumi inutili, e a quello di input di scarsa qualità culturale)

(Grontued A, Hu FB. Television viewing and risk of type 2 diabetes, cardiovascular disease, and all-cause mortality: a meta-analysis. JAMA 305, 2448-55, 2011)

Il sole è pericoloso (Spigolature)

L’esposizione ai raggi solari è pericolosa per tutti, ma soprattutto per coloro che assumono farmaci ipotensivi fotosensibilizzanti (idroclorotiazide, nifedipina); queste persone presentano un aumentato rischio di cancro delle labbra.
Per tutti il consiglio è di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, di proteggersi con creme riflettenti oltre che coprenti (cioè contenenti sali di titanio), di proteggere le labbra, di usare cappelli a falda molto larga, di indossare per il bagno in mare delle apposite magliette.

(Friedman GD et al. Antihiypertensive drugs and lip cancer in non-hispanic whites. Arch Int Med 172, 1246-51, 2012)

Muoversi allunga la vita

L’attività fisica e la condizione di non fumatore correlano con la longevità anche nelle persone di età compresa tra 75 e 85 anni. I soggetti che si impegnano regolarmente nel camminare o nuotare hanno una vita media che risulta di 2-5,4 anni più lunga.

(Rizzato D et al. Lifestyle, social factors and survival after age 75: population based study. BMJ 345, 17, 2012)

Eliminare dagli alimenti i TFA

(acidi grassi trans, ossia olii parzialmente idrogenati)

Non è sufficiente l’etichettatura per evitare che la gente acquisti cibi privi (o quasi privi) di acidi grassi trans, perché tali cibi in realtà contengono fino a 0,5 g di TFA per porzione, e assumendone più porzioni di può superare il massimo raccomandato di 2g di TFA al giorno.
Bisogna che a livello industriale vengano eliminati i TFA del tutto. Ciò è possibile ed è stato effettuato in Danimarca. Questa politica è consigliabile se si considera che il rischio di malattie coronariche aumenta assumendo TFA anche a basse dosi (1-3% dell’energia totale assunta).

(Backholder K, Peeters A. Jama 308, 1858, 2012)