La Dieta Mediterranea

Malgrado qualche incertezza, sembra salutare e consigliabile nelle malattie cardiovascolari, diabete 2, tumore del seno

Per Dieta Mediterranea si intende la regolare assunzione, in quantità moderata, di frutta, verdura, noci, legumi, pesce, olio d’oliva extravergine, con forte limitazione di carne rossa, latticini, zuccheri, farine raffinate, riso brillato e in generale cibi preparati industrialmente. Il vino è ammesso in ragione di 1 bicchiere al giorno e il caffè/té di 2-3 tazze al dì.
La Dieta Mediterranea riduce anche il rischio di fragilità dell’età avanzata (legato alla sarcopenia, a disturbi dell’equilibrio e della vista, causati in parte da carenza di antiossidanti e vitamina B12), ma va anche inserita in uno stile di vita Mediterranea che include cucinare e mangiare in famiglia, fare attività fisica quotidiana, dormire bene (incluso il sonnellino post-prandiale), non vivere in povertà e solitudine.

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– Schulze M et al. Dietary patterns and the prevention of chronic disease. BMJ 2018;361:k2396)
– Mayor S. Sixty seconds on the Mediterranean diet. BMJ 2018;361:k2667.
– Voelker R. The Mediterranean Diet’s Fight Against Frailty. JAMA 319(19), 1971-72, 2018

Il diabete è una priorità di salute pubblica

Negli USA la prevalenza di diabete è triplicata in circa 25 anni da 6,2 milioni alla fine degli anni ’80 a 29,1 milioni nel 2010 (9.1% della popolazione adulta). Il diabete e le sue complicanze sono una priorità per la salute pubblica.

(Editorial. Untangling the complications of diabetes. Lancet 391, 2389-95, 2018)

Il fumo danneggia le arterie

Lo screening ecografico degli uomini con età > 65 anni per l’aneurisma dell’aorta addominale viene effettuato in Svezia e nel Regno Unito. In Svezia è stato osservato che il 75% degli individui con aneurisma erano fumatori. L’aneurisma addominale è quindi un’altra complicanza del fumo di tabacco.

(Lancet 391, 2394-95, 2018)

Cannabis (e Alcool) aumentano il rischio di incidenti stradali

L’uso di cannabis, specie se associata ad alcool, aumenta il rischio di incidenti della strada perché il Δ 9 – tetraidrocannabinolo (THC) riduce le funzioni motorie e cognitive necessarie alla guida; l’effetto dura da 2 a 4 ore ed è massimo dopo 1 ora dall’assunzione e la sua intensità è proporzionale al contenuto di THC. Lo sbandamento laterale è un segno costante che il soggetto in esame non riesce a correggere e che indica l’uso di cannabis con o senza alcolici aggiunti.
La raccomandazione è ovvia: non assumete cannabis e/o alcolici se dovete guidare.

1) Joahnnes G. Driving under the influence of cannabis. An increased public health concern. JAMA 319, 1433 – 34, 2018.
2) Gostin LO et al. Enforcing Federal Drug Laws in States where medical marijuana is lawful. JAMA 319, 1435 – 36, 2018.

Come ridurre il carico di malattie in USA

Un recente rapporto dagli Stati Uniti indica che tra il 1990 e il 2016 il peso di alcune malattie è cresciuto: la percentuale di obesi, inattivi e diabetici è in crescita e il diabete di tipo 2 comporta il 4,82% di tutta la spesa sanitaria USA. Gli Autori ritengono che il carico di malattie possa essere ridotto solo investendo maggiormente in prevenzione e promozione della salute, così da ridurre i fattori di rischio modificabili (tabacco, alcol, droghe, pressione arteriosa, colesterolo, inattività fisica, peso corporeo legato ad alimentazione scorretta), ma anche investendo risorse per meglio conoscere ed affrontare alcune altre malattie molto comuni come la depressione (e altre malattie psichiche), le malattie muscolo-scheletriche, bronchite cronica e epatite C.

(US Burden of Disease Collaborators. The state of US health, 1990-2016. Burden of diseases, injuries and risk factors among US States. JAMA 319, 1444 –742, 2018)