Accise sulle sigarette

Il Congresso americano ha stimato che un aumento delle accise federali sulle sigarette di 50 centesimi per pacchetto può essere un modo significativamente efficace di ridurre il deficit federale annuale fino al 2085 e contemporaneamente di aumentare il numero di fumatori che smettono ogni anno (attualmente il 6%). Anche la categoria dei sanitari deve però impegnarsi maggiormente per far cessare chi fuma, perché oggi il loro intervento è troppo limitato.

(Khuller D et al. Helping smokers to quit around the time of surgery. JAMA 309, 993-94, 2013)

Assunzione di alcolici

Anche una modesta quantità di alcol (3 drink al dì), se assunta regolarmente, aumenta il rischio di tumori della bocca e del tratto digerente divenendo responsabile del 15% dei tumori del seno e del 3,5% di tutte le morti per cancro in USA. Questi dati contrastano con altri precedenti che attribuiscono al vino in moderata quantità un effetto benefico.

(Nelson DE et al. Am. J. Publ. Health doi:10.2105/AJPH.2012.301199)

Supplemento di calcio nella dieta

L’assunzione di quantità giornaliere di calcio elevate (specie sotto forma di supplementi) aumenta il rischio di mortalità, specie per danni cardiovascolari. L’assunzione di supplementi di calcio è quindi consigliata solo per le persone che ingeriscono poco calcio con gli alimenti, non per tutti indiscriminatamente.

(Kuehn BM. High calcium intake linked to heart disease, death. JAMA 309, 972, 2013)

Dieta vegetariana

La dieta vegetariana riduce i livelli ematici di colesterolo e la pressione arteriosa, cosicché la probabilità di ricovero per incidenti cardiovascolari in Gran Bretagna è nei vegetariani del 32% inferiore a quella della restante popolazione.

(http://tinyurl.com/afvb3en)

I farmaci generici equivalenti

Vi è ampio consenso sull’uso dei farmaci generici equivalenti anziché dei farmaci branded (o proprietari). Questa pratica comporta notevoli risparmi sulla spesa farmaceutica ed è quindi vantaggiosa. Bisogna tuttavia che l’equivalenza tra i due tipi di farmaci sia ben dimostrata (specie se cambia anche marginalmente la composizione o il tipo di eccipiente), specie ma non solo per i cosiddetti biofarmaci (esempio eritropoietina), e che si ponga particolare attenzione alle contraffazioni e al luogo di produzione dei generici, onde evitare di assumere farmaci non sicuri o poco efficaci.
Quando il paziente passa dal farmaco proprietario a quello generico viene a volte confuso dal diverso aspetto fisico di quest’ultimo (dimensione, tipo e colore delle compresse). E’ quindi auspicabile che l’Autorità Sanitaria incaricata dell’approvazione dei generici intensifichi e potenzi la sua azione di verifica e approvazione per il bene dei pazienti.

(Yu LX, Geba GP. Generic pills from the patient perspective. JAMA Internal Medicine 173, 208-209, 2013)