Cambiano i valori in sanità

Sempre più la società si aspetta che i medici e gli Ospedali dimostrino che i servizi sanitari da loro erogati vengano misurati e si dimostri che abbiano un valore di salute. I pazienti e le Istituzioni si aspettano che per la misura della qualità dei servizi sanitari si tenga conto non solo degli esiti oggettivi delle cure, ma anche della valutazione soggettiva dei pazienti.
Questa nuova visione implica delle trasformazioni a livello dei medici, tra le quali:

  1. la ricertificazione dei medici, che in tal modo possono dimostrare ai pazienti, alle organizzazioni e alla magistratura di essere sempre aggiornati;
  2. premi monetari e morali per i medici che dimostrano di avere performance di alto livello;
  3. la trasparenza dei dati.

Il progresso verso la qualità, la sicurezza e la trasparenza dei risultati è ancora lento, ma si stanno facendo passi avanti significativi. E’ necessario che i medici capiscano che si tratta di una strada obbligata e siano i promotori del cambiamento.

La direzione degli ospedali (Spigolature)

Gli ospedali diretti dai medici forniscono risultati migliori di quelli guidati da managers. Purtroppo tuttavia solo 235 dei 6500 ospedali americani (3,6%) possiede un CEO che sa di medicina.

(Goodall A. Social Science and Medicine, 2011 – citato in BMJ 2011; 343:d4870)

Medici generalisti e specialisti

Poco fa ho pubblicato nella sezione pubblicazioni di politica sanitaria di questo blog il seguito dell’addendum 13 al mio libro: Medici generalisti e specialisti.

I medici contro il fumo (?) (Spigolature)

In USA nel 2010 solo il 50,7% dei fumatori ha ricevuto dal suo medico curante il consiglio di smettere di fumare. Troppo poco l’impegno dei medici nella lotta contro il tabacco.

(Kruger J et al. Health Care Providers’ Advice to Quit Smoking, National Health Interview Survey, 2000, 2005, and 2010. Prev Chronic Dis 2012;9:110340)

Gli stipendi dei medici americani

(BMJ Vol. 344 pag. 4, 2012)