L’ottimismo irragionevole

I fumatori sono consapevoli dei rischi che corrono, ma moltissimi sono convinti che la loro probabilità di ammalarsi di tumore o di patologia cardiovascolare sia inferiore a quella della maggior parte degli altri.
Il 90% degli automobilisti è convinto di saper guidare meglio degli altri.
Le lotterie hanno successo in parte perché molte persone pensano di essere più fortunate degli altri.
Tutti questi sono esempi del molto diffuso eccesso di ottimismo o ottimismo irragionevole che è proprio di molte persone.

(Thaler RH and Sunstein CR. Nudge: improving decisions about health, wealth and happiness. Yale University Press, 2008. Edizione italiana di Feltrinelli Editore, 2009)

Gli additivi del tabacco (Spigolature)

Un recente studio ha rilevato una significativa associazione tra il fumo di sigarette mentolate e ictus. Peraltro era già stato dimostrato in precedenza che il fumo di sigarette mentolate aumenta la rigidità delle carotidi. La causa di questi fenomeni è incerta, ma i risultati inducono a ritenere che si sa ancora troppo poco sulla nocività degli additivi del tabacco che, per quanto riguarda le sigarette mentolate, aggiungono a quelli di patologia cardiovascolare propri di ogni tipo di tabacco quelli specifici dimostrati dal presente studio.

(Vozoris NT. “Mentholated cigarettes and cardiovascular and pulmonary diseases: a population-based study. Arch Int Med 172, 590-91, 2012)

Alterazioni nasali nella COPD

Nella pneumopatia cronica ostruttiva (COPD) è stato rilevato che esiste non solo una disfunzione polmonare, ma anche una disfunzione nasale, giacchè l’attività ciliare risulta inferiore alla norma e si corregge con i farmaci che curano la COPD.

(Respiratory Medicine 2012;106:1139-47 doi 10.1016/j.rmed.2012.04.001)

Parafarmaci pericolosi

I preparati che contengono erbe della famiglia di Aristolochia hanno effetto nefrotossico e cancerogeno. Quando si acquistano prodotti parafarmaceutici venduti a scopo dimagrante bisogna stare attenti che non contengano questo pericoloso ingrediente.

(Gökmen MR, Lord GM. Aristolochic acid nephropathy. A disease that could be prevented through more careful regulation of herbal products. BMJ 2012;344e4000)

Nuove speranze per la malattia di Alzheimer (Spigolature)

Un farmaco fino ad oggi usato per il trattamento delle forme cutanee refrattarie dei linfomi non-Hodgkin potrebbe essere efficace nel trattamento della malattia di Alzheimer, giacchè nel topo esso determina entro 3 giorni un dimezzamento delle placche di β-amiloide e un forte miglioramento dei deficit nervosi, cognitivi, sociali, olfattivi causati dalla malattia. Tali risultati devono però essere confermati nell’animale prima di sperimentare il farmaco nell’uomo.

(La Ferla F. Preclinical success against Alzheimer’s disease with an old drug. NEJM 367, 570-72 2012)