La pubblicità indiretta al fumo di tabacco nei film

L’Organizzazione Mondiale della Sanità segnala agli Stati Membri che quasi 2/3 dei film più visti tra il 2002 e il 2014 contengono immagini nelle quali gli attori fumano, e questa è pubblicità indiretta al fumo di tabacco che sappiamo indurre gli spettatori (specie i più giovani) a fumare.

Questo vale anche per i film prodotti in Italia, compresi i film per ragazzi.

È necessario un deciso contrasto a questa prassi attraverso il passaggio di scritte antifumo su questi film e soprattutto escludendoli dal finanziamento pubblico.

(World Health Organization. Smoke – free movies: from evidence to action. Geneva, Svizzera, 2015)

I costi del fumo

E’stato stimato che un dipendente che fuma costa al datore di lavoro 5.816 $ USA all’anno più di un dipendente che non fuma.

(Berman M et al. Estimating the cost of a smoking employee. Tob Control 23, 428-33, 2015)

Oltre 21 le cause di morte prematura nei fumatori

Nei fumatori la mortalità è 2-3 volte maggiore che nelle persone che non hanno mai fumato.
Questo eccesso di mortalità è dovuto a 21 malattie ben riconosciute (tra le maggiori: malattie ischemiche del miocardio, ictus, tumore della prostata, polmoniti e altre malattie respiratorie, cancro del colon-retto) alle quali tuttavia si aggiungono cause ancora sconosciute.
Non credo ci sia da chiedersi se dobbiamo continuare con crescente energia la battaglia contro il fumo di tabacco.

(Carter BD et al. Smoking and mortality. Beyond established causes. NEJM 372, 631-640, 2015)

Benvenuti tra noi

Pechino ha deciso che dal 1° giugno 2015 sarà vietato fumare nei luoghi pubblici chiusi, nei posti di lavoro e sui mezzi di trasporto pubblici. Sarà inoltre proibito fumare anche all’aperto nelle aree scolastiche, negli impianti sportivi e culturali e negli ospedali e luoghi di cura per le donne e per i bambini.

(BMJ 2014;349:g7391)

La nicotina e la salute

La nicotina è una droga simpatico-mimetica che provoca assuefazione e provoca rilascio di catecolamine, aumenta la frequenza cardiaca, provoca costrizione delle coronarie, aumenta transitoriamente la pressione arteriosa, riduce la sensibilità all’insulina (e quindi aggrava o precipita il diabete), provoca disfunzioni endoteliali (e quindi aggrava o precipita accidenti vascolari).

In gravidanza la nicotina nuoce gravemente al feto e può essere causa di gravi alterazioni organiche soprattutto a livello del sistema nervoso.

Oltre a questi, molti altri sono gli effetti della nicotina sull’organismo, ma ben peggiori sono gli effetti della sigaretta (o del tabacco in genere), che contiene e produce con la combustione 4.000 sostanze tossiche e carcinogene (ad esempio nitrosamine specifiche del tabacco). La nicotina è un veleno che ad alte dosi porta a morte.

Nessuno degli effetti positivi vantati dai fumatori è mai stato dimostrato.

(BMJ 2014; 349:g7068)