Servizi Sociali per Anziani

Ho inviato al candidato Sindaco di Milano Dr. Stefano Parisi una proposta per migliorare i Servizi Sociali per gli anziani soprattutto per quelli fragili e soli. Prevedo anche una parte Sanità indirizzata alla Regione Lombardia che con l’allineamento politico di Milano potrà consentire interventi più efficaci di quanto possibile con  una Giunta Comunale di Sinistra.

1. Servizi Sociali del Comune
Custode Sociale per anziani soli e fragili
– Sono già stati sperimentati con successo nel 2000
– Sono gestiti e preparati dal privato sociale
– Possono essere collegati con una Centrale Operativa per la sicurezza (vedi oltre)
– Possono essere collegati con la Casa della Salute (o RSA) (Allegato 1).

Legare la retta delle RSA alla loro qualità
– E’ già stato sperimentato con successo nel 2000 e la metodologia esiste (Allegato 2)
– Controllo on-site della qualità del trattamento e prevenzione violenza sui ricoverati
– Regolare controllo sanitario dei ricoverati (ASL) – un geriatra
– Personale extracomunitario. Chi prepara il personale delle RSA? Chi prepara le badanti?- Centri Diurni troppo costosi!

2. Sanità (competenza regionale)
Per i cronici
Medici di Medicina Generale collegati funzionalmente e amministrativamente con
– Ospedali di Riferimento (centri omnicomprensivi)
– POT
– Walk-in Centers (Allegato 3)
– case della Salute e Custodi Sociali
– RSA  

Per acuti
Medici di Medicina Generale, Guardia Medica Territoriale, Walk-in Centers, Pronto Soccorso

Il Medico di Medicina Generale non è solo, ma collegato a strutture di supporto di vario tipo. Solo così può lavorare meglio, avere consulenze specialistiche, second opinion e riuscire ad espletare tutti i compiti che gli sono propri, sia per la salute pubblica, sia per i cronici, sia per gli acuti (deve essere collegato funzionalmente soprattutto con POT – Presidi Ospedalieri del Territorio e Case della Salute)

3. Sicurezza nei quartieri
– Centrale Operativa unica collegata con pulsante a operatore territoriale (trasporti pubblici, vigilantes, Custode Sociale)
– Pattuglie di 3 uomini su auto veloci su 3 turni (le auto sono situate in punti strategici nei quartieri per intervento rapido)
– 100 auto e 300 vigili addestrati coprono la città 24h su 24
– Il modello è visibile a Lugano

L’attività fisica è una primaria necessità di salute per tutti

Il lavoro di Shah RV et al in JAMA Intern Med (2016;176,87-95) offre una prospettiva pratica importante per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Il lavoro dimostra che la fitness cardio-respiratoria (ottenuta con il movimento fisico intenso) nei giovani adulti è un fattore indipendente per ridurre il rischio cardiovascolare in età più avanzata; l’effetto protettivo è indipendente infatti dai fattori di rischio tradizionali (ipertensione, diabete, dislipidemia). Tale effetto si esercita attraverso le seguenti modificazioni indotte dall’esercizio fisico intenso e regolare:

  • diminuzione delle lipoproteine a bassa densità e altre modificazioni atte a prevenire la formazione e la progressione della placca;
  • diminuzione della pressione arteriosa attraverso la riduzione del grasso viscerale, aumentata escrezione di sodio, riduzione delle catecolamine, della renina e del tono simpatico;
  • prevenzione dell’obesità e del diabete;
  • miglioramento dei fattori dell’infiammazione e della coagulazione;
  • altri fattori non identificati.

L’effetto benefico del movimento fisico intenso nei giovani adulti risulta superiore a tutti gli altri interventi preventivi messi insieme e impone quindi ai responsabili della salute pubblica di realizzare le condizioni affinchè tutti i giovani adulti possano impegnarsi in una regolare attività fisica capace di realizzare la fitness cardio-vascolare, che dovrà comunque rimanere anche la principale cura delle persone adulte di età più avanzata e dei bambini, anche se con attività fisiche meno intense.

(Chiriboga DE, Ockene IS. Fitness in young adults as an independent predictor of risk for cardiovascular disease. JAMA Intern Med 176, 95-96, 2016).

Costo della non aderenza alle prescrizioni sanitarie

Negli USA il costo annuo della non aderenza alle prescrizioni mediche si stima comporti 125.000 morti, 10% di tutte le ospedalizzazioni e US$ 100-300 miliardi di costi sanitari.

(Viswanathan M et al. Ann. Intern. Med. 157, 785-95, 2012)

Costo del fumo

Il costo annuo del fumo di tabacco negli USA è di circa US$ 290 miliardi all’anno, di cui 133 miliardi in spesa sanitaria (CDC, 2015).

La politica delle Multinazionali del Tabacco

Le 4 Multinazionali più potenti al mondo, che producono sigarette, vendono più di 660 miliardi di sigarette per anno e sono responsabili di 6 milioni di morti prevenibili causate dal tabacco. La vendita di sigarette tende ad aumentare nel mondo grazie alla crescita della popolazione mondiale e ad una continua ed abile azione promozionale dei produttori. Tra queste la più recente posizione dei produttori è quella di mostrare un impegno per la “riduzione del danno” grazie alla sigaretta elettronica e per la produzione di prodotti del tabacco “meno tossici”.

E’ evidente il tentativo dei produttori di accreditarsi presso il mondo scientifico per evitare che le iniziative di contrasto al fumo di tabacco possano inficiare gli enormi profitti che anche nel 2013 si sono registrati. Questa politica di finta collaborazione con il mondo scientifico per ridurre i danni del tabacco e per ridurne l’uso, unita ad una potente capacità di contrasto legale a tutti i provvedimenti che limitano l’uso del tabacco e ad un’abilissima capacità di promuovere l’iniziazione al fumo dei giovani e delle donne, rende difficile aumentare il contrasto al tabacco anche nei Paesi più determinati che, oltre tutto, premuti come sono dalle necessità economiche, spesso si astengono dal prendere incisivi provvedimenti pur di non dover rinunciare ad introitare nelle Casse dello Stato una certa quantità di denaro fresco che, in Inghilterra, è di circa 3 miliardi di Sterline l’anno (BMJ 2015;350:h2052) e, in Italia, di circa 6 miliardi di Euro l’anno. Il profitto di pochi, oggi più che mai, prevale sull’interesse e la salute degli altri: pensiamo sia un dovere dire no a tale tendenza immorale.

Solo quindi un aumento di consapevolezza della popolazione e la pressione della società civile sui propri Governi può riuscire a contenere l’avanzata delle Multinazionali del tabacco e i danni alla salute pubblica che esse provocano.

Il film “The Answer – La risposta sei tu” è stato prodotto dalla Fondazione Il Sangue per contribuire a salvare i giovani dalla sventura del tabacco. Si tratta certo di poca cosa, ma se molti si impegnassero in iniziative analoghe, forse anche l’italia potrebbe vedere una diminuzione anziché un aumento dei giovani che fumano.