Le Apps per la Salute

L’uso di apparecchi mobili e portatili (smartphones) consente oggi di sviluppare Apps di due tipi: 1) quelle che incoraggiano stili di vita appropriati; 2) quelle che effettuano il monitoraggio di alcuni parametri (es. glicemia nel diabetico) e gli suggeriscono cosa effettuare per correggerli, gli fissano appuntamento per i controlli o addirittura li correggono (iniettando ad esempio insulina se la glicemia sale). Queste Apps sono ormai numerosissime (vedi NHS Choices Health Apps Library), ma bisogna ancora studiare il loro uso ottimale e i risvolti etici di tale uso.

(BMJ 2015;350:h2334 e h2336)

Movimento IES (Italia Equa e Solidale)

Non mi pento di appartenere al movimento IES (Italia Equa e Solidale) che ho contribuito a fondare alcuni anni or sono e per il quale continuo a lavorare. Abbiamo prodotto tre film di interesse sociale senza alcun contributo pubblico: Rosso Vivo per la donazione di sangue, E la Vita continua per la donazione e il trapianto di organi, The Answer perchè i giovani dicano no al tabacco. Forse non e molto ma e qualcosa per la salute pubblica ed e qualcosa che ben si confronta con una inerzia istituzionale che rasenta una malpratica.

Calorie invisibili

Pochi ricordano che l’alcool è molto calorico: 200 mL di vino (pari ad un bel bicchiere di vino) apportano circa 200 Kcal.

(BMJ 2015;350:h2047)

La generazione dei nati dopo il 1980

I bambini nati dopo il 1980 hanno una probabilità doppia o tripla di essere sovrappeso e quindi di essere a rischio di malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2. Se a ciò si aggiunge che il fumo di tabacco è in aumento nei giovanissimi, è facile prevedere che questa generazione ha più probabilità delle precedenti di avere seri problemi di salute.

(BMJ 2015;350:h2621)

Gli anziani fragili in ospedale: è ora di pensare a nuove soluzioni

Il ricovero ospedaliero di per sé è un fattore di aggravamento delle condizioni di salute delle persone anziane fragili e delle loro disabilità. E’ quindi necessario che queste persone, quando necessitano di ricovero ospedaliero (avendo escluso ogni altra alternativa di cura), vengano prese in carico da geriatri e da personale addestrato alle cure olistiche e si prendano in considerazione cure palliative. I POT (Presidi Ospedalieri del Territorio o Ospedali di prossimità) sono verosimilmente gli Ospedali più adatti ad accogliere questi pazienti.

(Boyd KJ, Murray SA. Worsening disability in older people: a trigger for palliative care. BMJ 2015;350:h2439)