Far cessare l’epidemia del tabacco (Spigolature)

Le campagne di marketing sociale, l’aumento del prezzo, la proibizione del fumo nei locali pubblici e nei posti di lavoro, l’ampia disponibilità di servizi gratuiti per la cessazione del fumo hanno contribuito a ridurre la percentuale dei fumatori in tutto il mondo occidentale. Ma non è abbastanza. Troppe persone fumano ancora e i danni sono troppo marcati; bisogna ora regolare i prodotti del tabacco, ridurre l’iniziazione dei giovani al fumo, migliorare i trattamenti per la cessazione del fumo. Bisogna soprattutto che lo Stato rediga un Piano Strategico per contrastare l’epidemia del tabacco, analogo a quello prodotto dal Dipartimento della Salute e Servizi alla Persona del Governo USA. L’obiettivo finale deve però essere quello di abolire il fumo nel prossimo futuro.
(Koh HK, Sebelius KG. Ending the Tobacco Epidemic. JAMA 308(8), 767-68, 2012)

La lotta al tabacco: ruolo dei sanitari (Spigolature)

Raccomandazioni al personale sanitario del Royal Australian College of General Practitioners, 2011 (revisionato nel 2012)

  1. In ogni ambito sanitario è necessario mettere in atto un sistema per identificare i fumatori.
  2. A tutti i fumatori bisogna consigliare di smettere.
  3. Bisogna valutare se il paziente vuole smettere.
  4. Se il paziente vuole tentare di smettere bisogna offrirgli innanzi tutto un sostegno psicologico programmato nel tempo ed eventualmente una terapia farmacologia. L’uso di sostituti della nicotina è da preferirsi ad altri farmaci, nelle quantità e forme più indicate. Esso è indicato anche nelle gravide che non riescono a smettere, meglio se in modo intermittente.
  5. Altri farmaci sono la vareniclina e il bupropione a lento rilascio, che non sono privi di effetti collaterali e quindi vanno valutati caso per caso e sempre associati a sostegno psicologico. Questi farmaci non sono indicati nei giovani sotto i 18 anni.
  6. L’agopuntura e l’ipnoterapia non hanno efficacia e non possono essere consigliate. Le sigarette elettroniche non sono ancora state valutate a sufficienza e quindi non sappiamo se siano efficaci e sicure.
  7. Esistono ottimi servizi pubblici per disassuefare dal fumo i fumatori più incalliti.

I medici contro il fumo (?) (Spigolature)

In USA nel 2010 solo il 50,7% dei fumatori ha ricevuto dal suo medico curante il consiglio di smettere di fumare. Troppo poco l’impegno dei medici nella lotta contro il tabacco.

(Kruger J et al. Health Care Providers’ Advice to Quit Smoking, National Health Interview Survey, 2000, 2005, and 2010. Prev Chronic Dis 2012;9:110340)

Non è mai troppo tardi (per smettere di fumare) (Spigolature)

Il fumo di tabacco raddoppia il rischio di morte a qualunque età, anche dopo gli 80 anni. I fumatori anziani a volte si illudono di essere immuni dai rischi del fumo, ma si sbagliano.

(Gellert C, Schöttker B, Brenner H. Smoking and All-Cause Mortality in Older People: Systematic Review and Meta-analysis. Arch Intern Med 172(11), 837-44, 2012)

Le sette regole per la salute degli adulti (Spigolature)

Le sette regole per la salute degli adulti di Lester Breslow(1,2)

  1. Poco alcool
  2. Non fumare
  3. Esercizio fisico regolare
  4. 8 ore di sonno al dì
  5. Pasti regolari senza assunzione di cibi fuori pasto
  6. Peso corporeo normale
  7. Regolare consumo del breakfast

Un’indagine ha dimostrato che una persona di 60 anni che segue tutte le sette regole possiede la salute di una di 30 anni che segue solo due regole e che un uomo di 45 anni che segue almeno sei delle sette regole ha un’attesa di vita che è di 11 anni più lunga di quella di un coetaneo che segue solo tre regole o meno.

1) Belloc NB, Breslow L, Hochstim JR. Measurement of physical health in a general population survey. Am J Epidemiol 1971;93:328-36
2) Belloc NB, Breslow L. Relationship of physical health status and health practices. Prev Med 1972;1:409-21