Avvertenze per chi gestisce la sanità

  1. La Sanità è un sistema organizzativo molto complesso e non può essere gestito come una fabbrica di oggetti.
  2. Il miglioramento della qualità è difficile se non si riserva ai medici il ruolo centrale.
  3. La normazione sempre più stringente sui medici non migliora il Sistema e non giova ai pazienti.

(Abbasi K. The complexities and successes of the NHS. BMJ 2018; 361: K2163)

Presa in carico dei cronici

* Confronto Lombardia – Oregon *

Nel modello lombardo della presa in carico dei cronici il pagamento Bundle è riferito alla patologia e alla gravità della patologia. Nel modello Oregon il pagamento varia in rapporto anche a livello di qualità degli outcomes (o indicatori proxy) valutati sui pazienti e sulla qualità dei servizi erogati misurati con le misure HEDIS – Healthcare Effectiveness Data and Information Set (https://www.ncqa.org/hedis/measures).

(Bindman A. Redesigning Medicaid Managed Care. JAMA 319, 1537 – 38, 2018)

Carta del benessere dei medici

Il medico soddisfatto serve meglio i pazienti. Il benessere del medico è legato a una buona organizzazione del lavoro, alla valorizzazione del merito, alla possibilità di avere un ruolo sociale adeguato, al rispetto reciproco con i pazienti, i colleghi e la dirigenza amministrativa, la possibilità per il medico di essere un professionista autonomo nel contesto di un sistema complesso.

(Thomas LR et al. Charter on physician well – being. JAMA 319, 1541 – 42, 2018)

Il Fascismo fu un regime di Destra?

Fra le molte cose che si danno per scontate vi è quella che il Fascismo sia stato un regime di Destra, anzi un prototipo della Destra autoritaria. A me sembra che l’analisi dei fatti non porti a questa conclusione, ma a quella opposta. Il Fascismo fu una creatura nata da Benito Mussolini e questi fu per anni un esponente del Socialismo radicale, un sindacalista rivoluzionario. Egli aderì quindi al Socialismo nazionalista, che si opponeva al Socialismo internazionalista che poi si identificò col Comunismo. Quando Mussolini istaurò il suo regime totalitario, la sua politica fu a ben vedere ispirata dai principi socialisti e le opere sociali di Mussolini furono infatti assai rilevanti. Un regime quindi nazional–socialista, che anticipò il Nazismo tedesco e a questo fu modello. Persino l’ultimo atto del Fascismo prese il nome di Repubblica Sociale Italiana e fece un programma socialista con tanto di nazionalizzazione delle industrie più rilevanti. Alla luce di questi fatti io credo che sia opportuno evitare di assimilare Fascismo e Nazismo alla Destra e di inserirli a pieno titolo nelle dittature di origine socialista e comunista tanto tristemente famose.

La scienza corregga i suoi difetti

La ricerca scientifica è il motore del progresso umano. Essa tuttavia non ha vita facile non solo per la relativa scarsità di mezzi messi a sua disposizione, ma per suoi difetti intrinseci che non riesce a correggere. Tra questi i più temibili sono forse le influenze esterne e indebite di tipo concettuale ed economico. Sono numerosi gli scandali che hanno circondato alcune pubblicazioni scientifiche “pilotate” a fini commerciali ed è noto che gli studi finanziati direttamente o indirettamente dall’industria giungono a conclusioni di comodo o vengono interrotti se scomodi. I rimedi esistono anche se a volte non facili. È ad esempio noto che il metodo scientifico di fare ricerca prevede che ogni risultato prodotto da un singolo gruppo venga accettato con riserva, in attesa che il risultato venga riprodotto da altri gruppi in altri contesti. Per non dire che la ricerca sponsorizzata (ossia non indipendente) viene bandita dalle organizzazioni scientifiche serie. Continua a leggere