Rapporti internazionali

Rapporti internazionali Ministero della Salute (2001-2005)

Accordo Italia-USA 17 aprile 2003

Finanziato con uno stanziamento di 50 milioni di € e rifinanziato nel 2004 per attività di ricerca congiunte nei settori dell’oncologia, delle malattie rare e del bioterrorismo

Accordo Italia-arabia Saudita

Accordo su importanti progetti relativi a malattie ematologiche, oncologia, trapianti d’organo, urologia pediatrica, genetica, diabete

Rete “Alleanza contro il cancro”

Attivazione di una rete tra le strutture di eccellenza nel campo oncologico con collegamenti internazionali

Istituto Mediterraneo di Ematologia

E’ collegato con gli stati che si affacciano sul Mediterraneo per la cura della talassemia e dell’onco-ematologia (Accordo Israele-Palestina per il trapianto di midollo e avvio Accordi con altri Stati europei)

Istituto Nazionale di Genetica Molecolare

Ha sede a Milano ed è collegato con i National Institutes of Health (NIH) degli stati Uniti per approfondire la ricerca  sulla genetica molecolare e sulle sue applicazioni nel campo della terapia dei tumori e delle malattie rare

Rete “Ospedali italiani nel mondo”

Realizzata per mantenere in collegamento le iniziative italiane all’estero e consentire le iniziative delle Aziende italiane in quei Paesi

Presidenza Italiana del Semestre Europeo

Varie iniziative legate al semestre di presidenza ItalianA del Consiglio dell’Unione Europea (giugno-dicembre 2003) coon due Consigli dei Ministri dell’Occupazione, della Politica Sociale, della Salute e dei Consumatori, 6 Conferenze di cui la Conferenza su “Stili di vita salutari: educazione, informazione e comunicazione” tenutasi a Milano (3-4 settembre 2003) e la Conferenza Informale dei Ministri della Salute a Milano in data 5-6 settembre 2003, e 8 Riunioni Periodiche e comitati.

Accordo Italia-Cina

Accordo stipulato per la cooperazione sacientifica e tecnologica, per l’apertura del mercato cinese alle industrie italiane e per la promozione della medicina tradizionale cinese in Italia

Legge italiana per la tutela dei non fumatori dal fumo passivo

Convegno in Lussemburgo e contatti a livello internazionale (Francia, Svizzera) per valutare la possibilita’ di applicare la legge anche in quei paesi.

Recenti dati indicano che l’applicazione della legge ha contribuito a ridurre i ricoveri ospedalieri per infarto del miocardio (F. Barone-Adesi et al., European Heart Journal, 2006, 27, 2468-2472).

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